
La popolazione residente a Locarno all' 1.01.2019 registra un calo: a fronte dei 16'296 abitanti registrati esattamente un anno prima, si registra una diminuzione pari a 160 abitanti. "Questa tendenza, riscontrata in altri centri del Cantone, va analizzata e non sottovalutata, ma non è grave. Vivere a Locarno deve essere una scelta possibile per tutti, e intendo promuovere uno studio per raggiungere questo obiettivo", precisa il Sindaco Alain Scherrer.
L’Ufficio Controllo abitanti della Città ha registrato 16'136 abitanti al 1.01.2019. Tale dato indica una diminuzione di 160 persone domiciliate e dimoranti nella Città rispetto al dato relativo all’anno precedente (16'296 persone al 1.01.2018). Nel corso dell’anno sono inoltre nati 103 bambini (34 in meno rispetto all’anno precedente), e si sono registrati 190 decessi (27 in meno rispetto al 1.01.2018).
Anche il Municipio di Locarno, come altri centri urbani nei giorni scorsi, ha analizzato queste cifre. "Il prezzo degli affitti e un numero limitato di abitazioni unifamiliari sul territorio cittadino potrebbero essere anche per noi fattori rilevanti", sottolinea Scherrer. "La sfida", prosegue il sindaco di Locarno, "è quella di continuare ad offrire abitazioni amisura di famiglia, anche in un contesto cittadino. È fondamentale che ci si organizzi in tal senso, perché oltre ad offrire servizi di qualità e un programma attrattivo bisogna anche permettere alle persone di risiedere a Locarno, di viverci. Mi pare che ora si sia capito, e spero si inizi a costruire con questa consapevolezza. Nei prossimi mesi sottoporrò all’attenzione del Municipio la proposta di avviare uno studio che analizzi le scelte degli abitanti negli anni, mettendole in rapporto all’evoluzione dell’offerta immobiliare. Ciò consentirà di capire meglio le esigenze degli abitanti e promuovere uno sviluppo in tal senso".
Il calo del numero di bambini nati, invece, è purtroppo una tendenza generalizzata. Nonostante gli incentivi promossi (come il recente assegno parentale cantonale) tale diminuzione viene infatti registrata in moltissime realtà in Svizzera, e nel mondo. "Come detto alla popolazione in occasione del saluto ad inizio anno, i giovani non sono solo il nostro futuro, sono il nostro presente. Bisogna che tutta la politica rifletta a fondo sul fatto che oggi fare figli è un atto di coraggio e che molti non se la sentono. Il futuro dipende anche da questo: le famiglie non vanno lasciate sole" conclude Scherrer.
Accanto a servizi di qualità e a un’edilizia composta da attori responsabili, saranno numerose le iniziative per uno sviluppo ottimale che rispetti il grande potenziale della Città, aumentandone l’attrattività e rispondendo nel modo migliore ai crescenti bisogni dei cittadini. Ad esempio la riqualifica dell’area pubblica del comparto tra il debarcadero e Largo Zorzi attraverso un concorso di architettura; oppure l’eco quartiere nella zona ex Macello e ex azienda del gas; o ancora come l’idea di un maggiore ascolto degli abitanti più giovani da parte delle autorità, così come proposto dal Sindaco recentemente.
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