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Ticino
"In Gran Consiglio clima da mercato napoletano"
Redazione
13 anni fa
Dura presa di posizione del PPD, che deplora "il misero spettacolo offerto alla cittadinanza da alcuni deputati, anche nei giorni successivi"

Il Partito Popolare Democratico, in una nota odierna, esprime  preoccupazione per il clima di nervosismo venutosi a creare in Ticino dopo il voto del 9 febbraio in merito all’iniziativa "Contro l’immigrazione di massa".

"Nel nostro Cantone il responso delle urne è stato particolarmente chiaro e può essere interpretato in un solo modo" scrive il partito. "Le cittadine e i cittadini ticinesi chiedono risposte concrete a una situazione di evidente disagio. Per questo motivo è necessario che Consiglio di Stato, Gran Consiglio, deputazione ticinese alle Camere federali, partiti politici, sindacati e associazioni economiche collaborino con responsabilità alla ricerca di proposte e soluzioni condivise in vista della concretizzazione legislativa del nuovo articolo costituzionale introdotto il 9 febbraio."

Il Partito Popolare Democratico chiede pertanto che le numerose proposte di risoluzioni, iniziative, mozioni, ecc. presentate in questi ultimi giorni – "tutte legittime e utili alla discussione" – siano preventivamente dibattute e condivise nella più ampia cerchia di attori politici, sociali ed economici, così da trasmettere all’Assemblea federale "messaggi chiari, concreti e che siano capaci di raccogliere il necessario consenso."

A questo proposito il Partito Popolare Democratico deplora "il clima da mercato rionale napoletano in cui si è svolta la discussione sull’introduzione dello statuto speciale, soprattutto per il misero spettacolo offerto alla cittadinanza da alcuni dei suoi rappresentanti, anche nei giorni successivi."

"Il Partito Popolare Democratico – fin dal XIX secolo – è stato l’iniziatore in Svizzera dell’introduzione dei diritti popolari di iniziativa e referendum" si legge nella nota. "Il nostro impegno per concretizzare al meglio la volontà popolare espressa il 9 febbraio 2014 non può quindi essere messa in discussione, tantomeno da partiti che nella loro storia non hanno mai svolto uno solo congresso o che sono ostaggio dei miliardi del loro principale finanziatore."

"Il Partito Popolare Democratico, con queste ferme premesse, rinnova il proprio invito alle forze politiche (responsabili) e alle parti sociali di questo Cantone" conclude la nota, "affinché – dopo questi giorni di gazzarra – la ricerca di soluzioni vere e praticabili torni al centro dell’agenda politica di questo Cantone, sostituendosi all'improvvisazione e alle manie di protagonismo di qualche egolatra."

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