
Dal 2010 al 2015, in Ticino come nel resto della Svizzera, le condanne per violenza giovanile sono diminuite del 20%. Il dato emerge da una conferenza tenutasi quest'oggi alla Supsi, durante la quale il magistrato dei minorenni Reto Medici ha illustrato il fenomeno. Le cifre, attualmente, parlano di circa 1000 reati di violenza giovanile all'anno in Svizzera.
Nonostante il dato positivo, il magistrato avverte: "Bisogna tenere alta la guardia".
Il fenomeno è complesso da affrontare e spesso richiede un lavoro di squadra, un processo educativo e le giuste strutture. A tal proposito, in Ticino, si attende con impazienza il messaggio per il progetto di centro educativo chiuso dove accogliere i giovani più problematici, attualmente arenato nelle commissioni in Gran Consiglio.
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