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Curiosità
In bikini in città? Ecco cosa si può fare in Ticino
©Chiara Zocchetti
©Chiara Zocchetti
Lara Sargenti
4 ore fa
Non esistono divieti generali né ordinanze specifiche, a differenza di altre località balneari. Le autorità invitano però a rispettare il contesto e il decoro, intervenendo solo in casi eccezionali.

In diverse località turistiche europee l'abbigliamento da mare non è più considerato adatto a tutti gli spazi pubblici. In alcune città e borghi balneari, infatti, chi passeggia in bikini, costume o a torso nudo lontano dalle spiagge rischia una multa, con le autorità che richiamano motivi di decoro urbano e rispetto dei residenti. A pochi chilometri dal confine, sul lago di Como, il Comune di Varenna ha per esempio introdotto sanzioni fino a 200 euro per chi circola in costume al di fuori delle aree balneari. Qual è invece la situazione in Ticino? Si rischia una multa se si passeggia in costume in città? Attualmente, ci confermano i comuni di Lugano e Locarno, non esistono divieti generalizzati, ma il rispetto del contesto e della convivenza civile resta fondamentale.

Lugano: nessun divieto, ma il costume non è adatto al centro

A Lugano, la polizia comunale precisa che non esiste alcuna normativa che impedisca di muoversi in costume negli spazi pubblici. «In generale si presuppone che cittadini e visitatori occasionali adottino un vestiario consono al contesto», spiegano le autorità. Bikini, costume e torso nudo sono quindi considerati appropriati al Lido e nelle piscine, ma «non certo alle vie o piazze della Città». Negli ultimi anni le segnalazioni ricevute sono state poche e hanno riguardato soprattutto il lungolago, senza particolari casi nel centro città. Gli interventi della polizia per questa ragione sono rari e non avvengono per la semplice presenza di una persona in costume, bensì quando vi sono altri elementi, come comportamenti che possono disturbare la quiete pubblica o creare problemi di ordine pubblico.

Locarno: nessuna ordinanza specifica

Anche a Locarno non esiste un divieto generale. Il Comune conferma che il costume da bagno è legato alle zone balneari, come spiagge, fiumi e stabilimenti, ma che la semplice nudità parziale – ad esempio circolare a torso nudo o in bikini – «non costituisce un reato e non viola direttamente le leggi cantonali sull'ordine pubblico». A seconda della situazione possono tuttavia entrare in gioco eventuali regolamenti specifici di strutture pubbliche o private, come uffici, negozi, banche o luoghi di culto. Ad oggi non risultano comunque segnalazioni o interventi di polizia legati esclusivamente all'abbigliamento.

Quando possono scattare multe o interventi?

Il principio seguito dalle autorità ticinesi è simile a quello adottato in molte altre città svizzere: non è l'abbigliamento in sé a determinare un intervento, ma il comportamento complessivo della persona e il contesto in cui si trova. Le autorità possono intervenire per esempio in presenza di situazioni che comportano disturbo della quiete pubblica, atti osceni, grave offesa al pudore o altri comportamenti contrari all'ordine pubblico. In assenza di questi elementi, il semplice fatto di essere in bikini o a torso nudo nello spazio pubblico non costituisce normalmente motivo sufficiente per un intervento di polizia.