
Il 24enne di origine dominicana che lo scorso 28 gennaio fuori dal Chupito di Bellinzona, aveva aggredito un 60enne di Gordola, è stato rinviato a giudizio dal pp Arturo Garzoni, titolare dell'inchiesta. Lo conferma oggi il Ministero pubblico. "Nei suoi confronti - si legge nella nota stampa - si ipotizza il reato di tentato omicidio intenzionale (in subordine di lesioni gravi e omissione di soccorso). Come si ricorderà, la vittima (un sessantenne residente a Gordola) ha ricevuto ferite tali da metterne in pericolo la vita, e tuttora subisce le conseguenze delle violenze patite. L'autore del fatto, ora rinviato a giudizio, dovrà pure rispondere di numerosi altri reati di varia natura (rapina, lesioni semplici, furto d'uso, violazione delle norme della circolazione, violenza e minaccia contro le autorità, nonché violazione delle legge sugli stupefacenti), commessi negli anni precedenti". Il caso suscitò scalpore per la violenza e scatenò un lungo dibattito politico: cosa ci faceva ancora in Ticino l’aggressore, con passaporto italiano e origini dominicane e tutti quei precedenti? Rapina, lesioni semplici e altri reati. Fu condannato nel 2oo6, ma non fu espulso, solo ammonito dalla Sezione dei permessi e dell’immigrazione. A quell’episodio seguirono altri sei procedimenti penali che, fatta eccezione per una lieve condanna, non sono sfociati in decisioni a causa della latitanza dell'accusato o dell'atteggiamento non sempre chiaro della parte denunciate. Parole del Consiglio di Stato. Edwin Hiraldo Rodriguez insomma restò in Ticino e fece parlare di sé ancora una volta lo scorso gennaio, quando ridusse in fin di vita un 60enne di Gordola che ancora oggi, fa sapere il Ministero Pubblico, subisce le conseguenze delle violenze sofferte. Ora che è stato rinviato a giudizio, Rodriguez dovrà pure rispondere dei numerosi precedenti reati di varia natura: rapina, lesioni semplici, furto d’uso, violazione delle norme della circolazione, violenza e minaccia contro le autorità, violazione della legge sugli stupefacenti. Matteo Bernasconi
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