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"In attesa di soluzioni per i frontalieri"
"In attesa di soluzioni per i frontalieri"
"In attesa di soluzioni per i frontalieri"
Redazione
7 anni fa
Angela Schirò, deputata PD eletta all’estero: "Sulle targhe serve una norma per salvaguardare i lavoratori frontalieri"

Continua a far discutere il decreto sicurezza bis, che prevede sanzioni e il possibile sequestro del mezzo per i residenti in Italia che circolano con un veicolo aziendale targato Monaco, San Marino e Svizzera.

Angela Schirò, deputata PD eletta all'estero, spiega in parlamento: "Con l’entrata in vigore del decreto sono emerse subito numerose criticità per i cittadini italiani residenti all’estero, per i lavoratori frontalieri e stagionali, che non ho mancato di rappresentare attraverso specifici atti parlamentari”. 

“La scorsa settimana”, prosegue Schirò, “il governo ha risposto all’interrogazione a risposta immediata che ho presentato in Commissione Trasporti insieme alla collega Raffaella Paita. Al governo abbiamo chiesto, in particolare, di rendere nota la tempistica della norma, ripetutamente annunciata, per salvaguardare i lavoratori frontalieri. Il governo in diversi comunicati, infatti, aveva dichiarato che “prima dell’estate sarebbe stata promulgata una norma per salvaguardare i lavoratori frontalieri” e che i “necessari ulteriori aggiustamenti sarebbero stati presentati con un apposito atto normativo”.

A preoccupare sono anche le tempistiche: "il governo non ha fornito indicazioni circa i tempi di adozione della norma necessaria per superare le criticità evidenziate dalla nostra interrogazione relative, da una parte, alla circolazione dei lavoratori frontalieri (in particolare con Svizzera, San Marino, Francia) e, dall’altra, alle problematiche inerenti l’utilizzo dell’autoveicolo con targa estera di un cittadino AIRE da parte di un familiare residente in Italia”.“Mi sarei augurata una risposta ispirata a concretezza e a responsabilità e magari l’annuncio di una campagna informativa, anche attraverso i siti istituzionali della rete diplomatica-consolare, finalizzata a rendere note le soluzioni individuate e a dare risposte certe alle centinaia di migliaia di cittadini italiani. Per questo dovremo attendere e continuare a vigilare”, conclude Schirò.

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