
Anche Philipp Plein ha sentito gli effetti del coronavirus: secondo quanto riportato dallo stilista tedesco a Tio/20 minuti, sarebbero 31 le persone licenziate a causa del fatturato in calo, addirittura dell’80%. L’organico infatti è passato dai 110 dipendenti a marzo ai 79 odierni. Plein ha giustificato la misura con le cattive condizioni generali del settore della moda.
“In assenza di prospettive, non licenziare è immorale”
Nell’intervista Plein ha spiegato di aver inoltre dovuto ridurre l’organico del 20 in tutti i negozi, nonostante l’azienda in Ticino ha potuto far capo al lavoro ridotto. “In assenza di prospettive, non licenziare è immorale”, ha commentato lo stilista, aggiungendo: “Tenere un dipendente a spese dei contribuenti, sapendo già che lo lascerò a casa una volta terminati gli aiuti? Altri lo fanno. Io non ho voluto».
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