
L’invito della municipale Sonia Colombo-Regazzoni è di armarsi di pazienza. Perché fino a giugno dell’anno prossimo la viabilità di Chiasso subirà una serie di cambiamenti, di pari passo al cantiere per il rinnovo completo delle sottostrutture di via Livio. Un cantiere che cambierà il volto della cittadina, con il traffico verso l’Italia che sarà convogliato fuori dal centro sul percorso Largo Kennedy-via Como e via Comacini e dove il comparto stazione sarà percorribile per intero solo da bus, taxi e da mezzi di mobilità lenta.

Prima di arrivarci si passerà per 6 fasi del cantiere di via Livio, con altrettanti cambiamenti di strade, sensi di marcia, divieti e obblighi. La novità più evidente sarà una rotonda provvisoria che sarà realizzata nel posteggio Gambrinus dalla fine di ottobre ad inizio maggio. E gli attuali stalli? Due giorni fa è stato trovato un accordo che riaprirà i cancelli dell’ex Comacini. “I posteggi servono e non sono trascurabili”, commenta Colombo-Regazzoni. “I proprietari ci sono venuti incontro, un bel successo”.
Il cantiere inizierà nei primi giorni di ottobre e durerà fra 6 e 8 mesi. Un lasso di tempo che forse sembra lungo, ma un’inezia rispetto al percorso fatto per arrivare fin qui. Rudy Cereghetti direttore dell’Ufficio tecnico di Chiasso: “È dagli anni 2000 che stiamo elaborando e aggiornando gli strumenti di piano regolatore. A questo si aggiunge la progettazione dei lavori, le richieste di credito, gli appalti e la progettazione esecutiva. Tra tutto è circa un ventennio che ci stiamo lavorando”.
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