
La Sezione UDC di Tenero-Contra ha organizzato oggi, domenica 13 settembre, presso l’agriturismo Al Saliciolo a Tenero la Festa della neutralità. Un pranzo, si legge in un comunicato odierno, che ha riunito 150 partecipanti a due settimane dalla votazione federale del 27 settembre sull'iniziativa popolare «Salvaguardia della neutralità svizzera». «La forte partecipazione conferma quanto il tema stia a cuore alla popolazione del Locarnese e come la neutralità, lungi dall'essere una questione da specialisti, tocchi da vicino il modo in cui i cittadini percepiscono la sicurezza e l'indipendenza del proprio Paese», scrivono gli organizzatori.
Dopo il saluto di benvenuto di Diego Baratti, vicepresidente UDC Ticino, sono intervenuti il consigliere nazionale e futuro consigliere di Stato dell'UDC Ticino Piero Marchesi e il consigliere nazionale Paolo Pamini, entrambi a sostegno dell'iniziativa. Marchesi ha insistito sul fatto che la neutralità non è un abito da adattare alle circostanze: o è chiara e riconoscibile, oppure non è. «Un'interpretazione elastica, modellata di volta in volta sulle pressioni del momento, finisce per svuotare di senso proprio ciò che ha tenuto la Svizzera al riparo dai conflitti che hanno attraversato l'Europa». E per restare credibile, ha aggiunto, la neutralità deve rimanere armata: «Solo un Paese capace di difendersi può permettersi di non schierarsi».

Paolo Pamini ha posto l'accento sulla sicurezza delle prossime generazioni. Quando in una piazza svizzera si proietta su maxischermo il presidente di un Paese in guerra, ha osservato, occorre avere il coraggio di chiedersi quale neutralità sia rimasta. «Non si tratta di indifferenza verso le sofferenze altrui, ma di preservare la posizione che permette alla Svizzera di offrire i propri buoni uffici e di svolgere il ruolo di mediatrice riconosciuta: una funzione che presuppone equidistanza e che il Paese rischia di perdere. In gioco - ha concluso - c'è la sicurezza dei nostri figli». Presente pure Alessandro Mazzoleni, membro del comitato di Pro Svizzera e vice coordinatore della Lega dei Ticinesi.
Nella seconda parte dell'incontro il presidente sezionale Marco Lanini ha presentato i candidati della Sezione UDC Tenero-Contra alle elezioni cantonali del 2027 per il Gran Consiglio: Marco Buchser, Elisabetta Bui, Diego Pedrazzini, municipale di Tenero, e Nathalie Buchser. «Una squadra radicata nel territorio», ha sottolineato Lanini, «che conosce i problemi concreti dei nostri Comuni e ha la volontà di portarli in Gran Consiglio: è dal lavoro quotidiano nei quartieri e nei Municipi che nasce la credibilità politica».


