
Era a piede libero in attesa di processo per una lunga serie di reati, dalla truffa alla falsità in documenti. Ma ora il 44enne ticinese è finito in manette per aver cercato di estorcere denaro e picchiato una persona. Lo riporta la RSI.
L'uomo, che versava in difficoltà economiche, sarebbe riuscito a farsi consegnare con la forza alcune migliaia di franchi. L'episodio risale a giugno, durante un tormentato giro in auto nel Luganese, finito appunto con un pestaggio. E a quanto pare, non sarebbe un caso isolato.
Rapina, estorsione, minaccia e coazione. Questi i reati ipotizzati dalla procuratrice pubblica Margherita Lanzillo.
Il 44enne, difeso dall’avvocato Alberto Pasciuti, si è avvalso della facoltà di non rispondere. Sul suo arresto si esprimerà a breve il giudice dei provvedimenti coercitivi.
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