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Ticino
Imprenditori in difficoltà si uniscono sui social
Redazione
6 anni fa
Il gruppo “lavoratori indipendenti e piccole imprese in Ticino” conta oltre 3’000 iscritti e lo scopo è aiutarsi a vicenda. L’ideatore: “Servono aiuti subito e a tutti, altrimenti moriremo di fame”

I piccoli imprenditori ticinesi in difficoltà fanno sentire la loro voce su Facebook. Il gruppo “lavoratori indipendenti e piccole imprese in Ticino” conta infatti ben oltre 3’000 utenti. Lo scopo è quello di darsi una mano a vicenda e soprattutto sensibilizzare opinione pubblica e politica. “Servono aiuti subito e accessibili a tutti”, è il monito dell’ideatore Luca Moretti, lavoratore indipendente che, dopo aver vissuto sulla sua pelle le difficoltà, ha deciso di farsi portavoce dei lavoratori in crisi. “Un paese ricco come la Svizzera i soldi li ha, l’impressione è che non li voglia dare”, spiega Moretti ai microfoni di Teleticino. “Ma per gli indipendenti c’è una lacuna nello Stato sociale”.

Il tema centrale del gruppo è quello degli aiuti, che non arrivano per tutti. “È pieno di vincoli e blocchi e purtroppo tutti non li possono avere, ma la fame la fanno lo stesso”. Di esempi ce ne sono a iosa. Come un suo cliente che ha aperto un ristorante nel 2020, ma non può percepire gli aiuti perché da indipendente ha deciso di costituire una sagl. “Basta un cavillo e si è penalizzati ingiustamente. Non è un motivo per non ricevere gli aiuti”. Aiuti che “non verrebbero certo intascati come hanno fatto altri o per andare in vacanza. Noi vogliamo lavorare” è l’appello lanciato da Moretti.

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