
Di Aurelio Giorgini, 61 anni, residente a Piazzogna non si hanno più notizie dallo scorso 24 marzo. E dietro alla scomparsa dell'imprenditore che lavora tra Milano e la Svizzera, potrebbe esserci un sequestro di persona. Ad occuparsi del caso è la Squadra mobile di Milano, indagini coordinate dalla procura del capoluogo lombardo ma alle indagini sta collaborando anche la polizia ticinese che lo scorso 30 marzo ha diffuso il suo identikit. L'ultima volta che Giorgini è stato visto, 15 giorni fa, si trovava nel Varesotto nel paesino in cui ha una casa, Graglio. A insospettire, oltre il lungo silenzio, il fatto che l'uomo si è allontanato senza passaporto, carte di credito o transazioni finanziarie di rilievo. Le prime ricerche, eseguite il 24 marzo nei boschi e lungo i sentieri del Varesotto non avevano dato alcun risultato. Dopo alcuni giorni furono estese fino alle rive del Lago Maggiore e lungo la statale che porta in Ticino, in modo particolare a Piazzogna, dove vive Giorgini.
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