
Riuniti all'Hotel de la Paix di Lugano alla presenza del consigliere di Stato Claudio Zali, gli associati UPSA (l’Unione Professionale Svizzera dell’Auto - Sezione Ticino) hanno rieletto all'unanimità Roberto Bonfanti (nella foto) per il suo terzo consecutivo mandato come presidente.
Dopo l'intervento di Zali, "largamente apprezzato da tutti i convenuti", a prendere la parola è stato quindi il giovane presidente, che ha dedicato la sua relazione in particolare al nuovo modello di calcolo dell'imposta di circolazione.
"Non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare..." ha esordito Bonfanti, citando il filosofo greco Seneca. "È infatti in un mare agitato come quello che quotidianamente siamo costretti a navigare che è necessario conoscere perfettamente la rotta che stiamo percorrendo."
"Oggi più che mai nel nostro Cantone ma più in generale a livello internazionale, l’automobile sembra interpretare la duplice funzione di capro espiatorio e di agnello dal vello d’oro" ha proseguito Bonfanti. "Per anni l’automobile è stata incolpata di inquinare troppo e ora che il mercato e i consumatori stanno rapidamente passando a veicoli sempre meno inquinanti (vi ricordo che nel 2016 si è scesi a una media delle emissioni di CO2 per veicolo inferiore ai 120g/km e a un consumo medio al di sotto dei 6 lt/100km) coloro che ci amministrano hanno scoperto che grazie a questa migliorata efficienza energetica l’importo medio dell'imposta di circolazione per automobile si è ridotto dai 469 franchi del 2013 ai 451 dello scorso anno."
"Ecco allora il controsenso che porta il Cantone a penalizzare nuovamente gli automobilisti valutando la possibilità di rivedere la formula di base per il calcolo dell'imposta di circolazione, modificando di conseguenza la Legge sulle imposte e tasse di circolazione" ha dichiarato il presidente UPSA. "E questo perché? Per mantenere i 136 milioni di franchi che sono stati incassati in questo primo scorcio del 2017, per salvaguardare il principio della neutralità finanziaria del sistema di sovvenzioni, sancito nell’attuale Legge sulle tasse e imposte di circolazione."
"Vi ricordo che, comunque, già quest’anno abbiamo subito un aumento del 7,9% rispetto al 2016 che è andato a penalizzare tutti i titolari di veicoli sottoposti al sistema degli eco-incentivi che, ovviamente, avevano scelto di acquistare un veicolo efficiente soprattutto per risparmiare sull’imposta di circolazione" ha aggiunto Bonfanti. "Un vero controsenso che noi, attraverso l’attento e costante lavoro del nostro membro dell’Ufficio Presidenziale Marco Doninelli, stiamo cercando di correggere partecipando attivamente dallo scorso mese di settembre al tavolo di tutti gli attori del settore del trasporto che il Cantone ha voluto costituire."
"Non si tratta di un compito facile, quello che abbiamo affidato a Marco ma siamo certi che la nostra presenza e le nostre istanze, ferme e determinate, non potranno che portare ad ottenere dei risultati positivi" ha concluso Bonfanti, promettendo di voler tenere informati gli associati UPSA attraverso la newsletter UPNews.
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