
I ticinesi hanno votato sì all’iniziativa de Il Centro “Per un’imposta di circolazione più giusta!”. Il tema è stato approvato alle urne con il 60.3% di sì contro il 39.7% di no. Respinta, per contro, l’iniziativa del fronte rossoverde, con il 56.9% di no contro il 43% di sì. Ricordiamo che l’iniziativa passata alle urne, sostenuta anche da Lega e UDC, chiede di calcolare l’imposta sulla circolazione unicamente in base alle emissioni di CO2, mentre il controprogetto voleva aggiungere al calcolo anche la massa e la potenza dei veicoli.
“Presto servirà una nuova riforma”
“Grazie al controprogetto siamo andati al voto, quindi possiamo definirci soddisfatti”, ha detto Samantha Bourgoin, co-coordinatrice de I Verdi. I ticinesi hanno però votato per l’iniziativa che gli ecologisti e i socialisti definivano antisociale, cosa risponde a questo? “A gennaio, quando entrerà in vigore il testo proposto, sarà la popolazione a giudicare”. Di una cosa sembra certa Bourgoin: “in futuro il parco veicoli dei ticinesi sarà sempre più ecologico, quindi bisognerà elaborare una nuova riforma della tassa di circolazione. La formula votata oggi sarà quindi presto cambiata”.
“I cittadini non hanno capito il valore del controprogetto”
“Eravamo consapevoli di partire svantaggiati”, ha detto a Ticinonews Ivo Durisch, capogruppo PS in Gran Consiglio, “per cui credo che l’obiettivo fosse quello di portare un controprogetto che migliorasse l’iniziativa. Siamo contenti del risultato che reputiamo dignitoso. Peccato, secondo me, che i cittadini non abbiano capito il valore del controprogetto che, in un momento di difficoltà, andava a migliorare la situazione soprattutto per le famiglie con figli. Di fronte a cifre non chiare anche il cittadino si è trovato, dal mio punto di vista, perplesso e ha votato la soluzione più semplice.”
"Un segnale concreto per i ticinesi"
"Una soddisfazione a livello personale, ma vorrei dire che non è la vittoria del centro, ma dei ticinesi perché questa imposta di circolazione va ad aiutare quel potere d'acquisto che in questi mesi è stato diminuito dall'inflazione. Era importante dare un segnale concreto ai ticinesi e lo abbiamo fatto", ha detto a Ticinonews Marco Passalia, primo firmatario dell'iniziativa.
La soddisfazione della destra
“La maggior soddisfazione”, scrive l’UDC Ticino, “sta nell’esito positivo dell’iniziativa volta ad abbassare l’imposta di circolazione, in quanto quest’ultima s’inseriva perfettamente nella linea dell’UDC che mira a lasciare qualche franco in più ai cittadini, in particolare a quel ceto medio già gravemente salassato”. Sulla stessa linea la Lega dei Ticinesi, la quale si dice “Soddisfatta per l’esito della votazione”. Per il Movimento di via Monte Boglia “questo taglio, frutto di un’iniziativa de Il Centro e fortemente sostenuta dalla Lega, è un passo importante per aiutare il ceto medio ticinese. Le riduzioni dell'imposta di circolazione per le autovetture verranno attuate già nel 2023 e andranno nella stragrande maggioranza dei casi da circa 120 CHF fino anche a 350 CHF per veicolo".

