
In ogni votazione popolare gli iniziativisti hanno la possibilità di presentare le proprie argomentazioni. Anche in questo caso ciò è stato fatto ma, si legge in un comunicato, “sorprendentemente la Cancelleria ha apportato modifiche al testo”. Concretamente “sono stati modificati gli importi che i cittadini risparmierebbero con l’introduzione dell’iniziativa popolare rispetto all’attuale imposta di circolazione e rispetto al controprogetto”. I dati utilizzati dagli iniziativisti “corrispondono alle informazioni fornite dal Consiglio di Stato durante i lavori commissionali in Gran Consiglio”.
Gli iniziativisti non ci stanno
Trattandosi “di un grave tentativo di attribuire agli iniziativisti valutazioni che non condividono, si chiede al Consiglio di Stato di ordinare alla Cancelleria l’immediata rettifica dell’opuscolo informativo inserendo la versione originale del testo predisposto dal Comitato d’iniziativa”.
Il precedente
Nel testo si fa poi riferimento a una fattispecie analoga, nella quale si era addirittura arrivati all’annullamento del risultato di una votazione e ad imporne la ripetizione. Marco Passalia è rappresentato dall’avvocato Gianluca Padlina.

