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Votazione cantonale
Imposta di circolazione, “gli iniziativisti usano cifre tendenziose”
Redazione
4 anni fa
L’accusa è stata lanciata dai granconsiglieri Ivo Durish e Samantha Bourgoin. “Il modo in cui vengono presentati i dati è incompleto e deliberatamente fuorviante”.

Con un reclamo al Consiglio di Stato, i deputati Samantha Bourgoin (Verdi) e Ivo Durisch (PS) chiedono che il testo dell’opuscolo informativo a favore dell’iniziativa “Per un’imposta di circolazione più giusta!” in votazione il prossimo 30 ottobre, scritto dagli iniziativisti, venga modificato. 

Il nodo

Nello specifico il reclamo riguarda la tabella esemplificativa dei consumi e dei relativi costi dell’imposta di circolazione per le differenti categorie di autoveicolo. “Riteniamo che il modo in cui vengono presentati i dati sia incompleto e deliberatamente fuorviante nei confronti delle cittadine e dei cittadini che dovranno esprimersi nelle urne”, si legge in un comunicato dei due granconsiglieri. La tabella infatti “lascia intendere che gli importi proposti siano rappresentativi della categoria a cui si riferiscono senza però indicare il modello da cui si sono presi i consumi”. Dai controlli effettuati sui modelli più venduti del 2021 per le differenti categorie, le cifre riportate “non sono assolutamente rappresentative della categoria indicata, ma sono di molto inferiori alla media della categoria stessa e sembrano piuttosto rappresentare l’imposta minima della medesima categoria”. L’informazione è quindi da ritenersi “incompleta e fuorviante”. 

"Non si lasci spazio a fraintendimenti"

Affinché la popolazione possa esprimersi con cognizione di causa, si legge ancora, è importante che il testo sia oggettivo e non lasci spazio a fraintendimenti, siano essi voluti o meno. “Contesteremo qualsiasi altro tipo di presentazione che lasci intendere che un modello, e quindi la relativa imposta di circolazione, possa essere rappresentativo di una categoria quando al contrario non lo è assolutamente”.

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