
Dopo che la Sezione della circolazione ha bocciato tutti i reclami - circa una quarantina - inoltrati contro l'adeguamento dell'imposta di circolazione 2017, quattro automobilisti hanno deciso ora di ricorrere al Tribunale d'appello.
Ad assisterli, gratuitamente, è il Fronte automobilisti Ticino (FAT), che già in giugno aveva assicurato la propria disponibilità a chiunque volesse ricorrere contro la decisione di Camorino.
A dare notizia del ricorso è La Regione, precisando che è stato inoltrato ieri. I quattro automobilisti, tramite l'avvocato Nicola Fornara, chiedono che l'ammontare dell'imposta di circolazione di quest'anno resti invariato rispetto a quello del 2016 e quindi che ogni aumento sia annullato.
Il presidente del FAT Andrea Censi, interpellato dal quotidiano bellinzonese, ha dichiarato di confidare nell'accoglimento del ricorso. "Ma qualora venisse rigettato, non escludiamo di appellarci al Tribunale federale" ha aggiunto.
Sempre sull'imposta di circolazione sono in dirittura d'arrivo le due iniziative lanciate dal PPD, le cui firme verranno consegnate a Bellinzona lunedì prossimo. Sempre su La Regione, il vicepresidente popolare democratico Marco Passalia sostiene che l'appello lanciato settimana scorsa ha sortito il suo effetto e che l'obiettivo delle 7'000 firme è quindi stato raggiunto. "Ci siamo" afferma Passalia. "Siamo al traguardo."
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