
"Perché i lavori di ristrutturazione della funicolare devono durare (almeno) due anni e mezzo?". Lo chiedeva un'interrogazione del PLR (primo firmatario Mario Antonini), inoltrata nel gennaio scorso al Municipio di Lugano. I consiglieri comunali interroganti volevano inoltre capire con quali criteri fosse stato deciso il percorso dei bus sostitutivi.
Negli scorsi giorni il Municipio ha fornito le sue risposte. In merito ai tempi del cantiere, viene spiegato che "la realizzazione dei lavori avviene in un nodo di interscambio importante, su di una superficie limitata intensamente trafficata. Il traffico ferroviario come pure i vettori di trasporto presenti sull'area devono necessariamente rimanere in esercizio. Agli utenti della stazione devono essere garantiti gli accessi come pure le superfici per i flussi pedonali."
"Questa situazione esclude lo svolgimento dei lavori in modo concentrato ma impone una suddivisione in fasi al fine di localizzare il perimetro degli interventi così da ridurre gli influssi sull'interscambio e gli inevitabili disagi agli utenti" prosegue il Municipio di Lugano. "Quanto sopra e l'importante investimento previsto di complessivi 35 milioni di franchi non consente di comprimere ulteriormente i tempi di realizzazione pianificati."
Per quanto riguarda il tracciato dei bus sostitutivi, il Municipio spiega "il collegamento diretto tra Via Pelli e la Stazione lungo Via San Gottardo e Via Cantonale è stato scelto dopo un attento esame vantaggi e svantaggi, fattibilità, attrattività ed efficienza delle alternative a disposizione."
"Il fattore di maggiore importanza nella valutazione dei risultati dello studio è stato quello di poter disporre di un collegamento che sia il più rapido possibile e questa variante risponde a tale esigenza" scrive ancora l'Esecutivo. "Inoltre, rispetto alle altre varianti prese in considerazione, rappresenta la migliore soluzione in termini di frequenza, tempi di percorrenza e costi. Trattasi infatti del percorso più corto e con a disposizione la corsia preferenziale lungo la Via Cantonale, attraversa due soli nodi semaforici e non va a toccare la fermata Lugano Centro già molto trafficata."
"La TPL oltre a commissionare questo studio, ha effettuato anche un sondaggio presso gli utenti della funicolare allo scopo di conoscere le loro abitudini di spostamento" conclude il Municipio. "Ne è emerso che la maggior parte dell'utenza, nella misura del 73%, una volta giunta in Piazza Cioccaro, si reca nella zona Terminal/Palazzo dei Congressi, pertanto la variante scelta che giunge in Via Pelli, corrisponde alla destinazione degli utenti."
Infine, per quanto concerne il costo per l'utente, il Municipio assicura che le tariffe del servizio sostitutivo sono le medesime di quelle attualmente applicate per la funicolare.
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