
“Il Consiglio di Stato procederà a breve con le decisioni che si impongono in questi casi”, è con questa asciutta dichiarazione che il direttore del Dipartimento finanze ed economia Christian Vitta commenta l’arresto di un collaboratore della Sezione della logistica, che fa capo al suo dipartimento. L’uomo è accusato di corruzione nell’ambito di un’inchiesta riguardante delle truffe assicurative, di cui per prima ha dato conto la Rsi. Da noi contattato l’ufficio del direttore del DFE ci ha fornito questa dichiarazione di Vitta che lascia ben intendere come con tutta probabilità già durante la prossima seduta di Governo il rapporto di lavoro dell’uomo sarà sciolto.
L’inchiesta
L’uomo avrebbe ricevuto alcune migliaia di franchi, ma l’inchiesta coordinata dalla procuratrice pubblica Chiara Borelli si interessa di malversazioni ben più importanti. Gli imputati principali, due responsabili regionali della Belfor, avrebbero raggirato le assicurazioni corrompendo tre ispettori delle compagnie. In totale gli indagati sono una dozzina e il caso è scoppiato quando gli stessi imputati principali hanno denunciato una dipendente di una loro altra società per aver sottratto denaro all’azienda. Una volta interrogata, la donna ha parlato svelando anche i presunti illeciti compiuti dai suoi superiori.

