
Sciare in tutti i principali comprensori del Ticino - Airolo, Bosco Gurin, Campo Blenio, Carì e Nara - con un unico abbonamento stagionale a prezzo stracciato. L’idea è ancora in fase di discussione ma potrebbe già concretizzarsi il prossimo anno. I direttori dei principali impianti ticinesi, confrontati per anni con cifre rosse, la stanno analizzando da mesi e il tema sarà discusso settimana prossima in un incontro con i vertici del turismo, degli Enti regionali e del Cantone per valutarne la sostenibilità.
"Questo è un progetto molto interessante che rientra in una strategia più ampia di riposizionamento degli impianti di risalita" ha specificato il direttore dell’Ente regionale Bellinzonese e Valli Raffaele De Rosa ai microfoni di TeleTicino. "Abbiamo per ciascun impianto l’idea di dare un taglio, un posizionamento ben preciso".
Airolo, con la Valbianca, il Comune e la Federazione di sci, ha infatti intenzione di realizzare un centro nazionale di allenamento per il freestyle. A Campo Blenio si sta lavorando ad un rilancio della stazione nell’ottica dell’estate. Al Nara il punto focale è il mountain bike. A Carì sul tavolo ci sono progetti come i percorsi che verranno inaugurati prossimamente. Mentre Bosco Gurin, proprio di recente, ha ottenuto dal Consiglio di Stato il via libera per la nuova slittovia e pigia l'acceleratore sul nuovo centro wellness.
Insomma: come richiesto dal Gran Consiglio, che lo scorso dicembre ha stanziato un credito quadriennale di 5,4 milioni per la gestione ordinaria dei principali impianti, ci si sta dando da fare.
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