
È stata denominata la "banda della brioche".
Si tratta del gruppo di ignoti che settimana scorsa ha ripetutamente preso di mira il centro pedonale di Lugano, tra via Pessina, piazza Cioccaro, piazza Dante e via Peri.
La Regione di oggi spiega che questa banda agisce sempre di primissimo mattino. Prende di mira il pane e i gipfel che vengono depositati nelle cassette all'esterno degli esercizi pubblici, ma non per mangiarli, bensì per lanciarli, addentati o ancora integri, per le vie del centro.
"Sono cose che possono succedere, ma di solito casi del genere capitano ogni due o tre mesi, quando ci sono spettacoli in piazza" raccontano presso una delle vittime della banda delle brioche, il Gabbani.
Invece settimana scorsa la banda ha colpito per tre sere di fila, lo stesso Gabbani, ma anche il Bananas ed il Croce d'Oro, la cui cassetta è stata trovata dagli spazzini in un androne di via Peri.
Ma c'è dell'altro. I membri della banda non si limitano a seminare pane per la città, ma lasciano pure i loro bisogni corporali. "A noi settimana scorsa l'hanno fatta sulla porta... Verrebbe da pensare che qualcuno ci vuole male, spero che non sia così" affermano da Gabbani.
E con l'avvenuta chiusura della funicolare, gli esercenti della zona temono che la situazione possa ancora peggiorare. C'è chi, come l'Hotel Dante, ha già prudenzialmente rimosso le fioriere lungo via Peri. C'è poi chi parla chiaramente di clima di paura. "Prima alle cinque di mattina c'era la prima corsa della funicolare, ora non c'è più nessuno. Un collega è stato pure minacciato" racconta la titolare del bar Croce d'Oro. "Ci vorrebbe più sorveglianza, secondo me basterebbe qualcuno con addosso una divisa, che passi a dare un'occhiata."
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