
Per evitare di trascorrere lunghi momenti incolonnati, procedendo a passo d’uomo sulle strade del centro Città, l’invito della Polizia comunale di Locarno è di assolutamente far capo ai mezzi pubblici, peraltro potenziati, soprattutto domani, martedì, ma anche il giorno successivo. A seguito del previsto nuovo innalzamento delle acque del lago infatti si procederà con il blocco totale di diverse strade di scorrimento.
È quanto è stato evidenziato oggi pomeriggio, lunedì, nel corso del 6. Rapporto esondazione Lago Maggiore convocato per fare il punto alla situazione. Come consuetudine il vertice – che riunisce i vari attori che operano sul territorio per prestare aiuto alla popolazione colpita dalla fuoriuscita del lago – è stato coordinato dal Comandante della Polizia comunale di Locarno Silvano Stern e dal responsabile della Protezione civile Locarno e Valli Raffaele Dadò.
Le proiezioni indicano che per le prossime ore il livello del Verbano raggiungerà, nella notte di martedì, il picco massimo di 196, 52 metri, vale a dire una decina di centimetri in più rispetto alla quota massima segnata giovedì scorso. Poi, con l’arrivo del bel tempo, la situazione progressivamente migliorerà e potranno iniziare le opere di pulizia e ripristino della normalità.
Questo previsto nuovo innalzamento del Verbano imporrà il blocco della viabilità all’altezza del Debarcadero di Locarno, con quindi il divieto di accesso a Via Ciseri, Via Luini e Via Orelli nonché, ovviamente, a tutta la parte sottostante del Quartiere Nuovo sommersa dalle acque. Da qui l’invito della PolCom ad utilizzare i mezzi pubblici per gli spostamenti a Locarno e per gli accessi alla Città in genere.
Per il momento la situazione, che continua ad essere monitorata sulle 24 ore, sui vari fronti non sembra comunque presentare ulteriori problemi. A Brissago è rientrato l’allarme per il riale che sembrava essere improvvisamente scomparso. Le minuziose ispezioni compiute dai tecnici hanno infatti permesso di stabilire che il fiumiciattolo ha in pratica leggermente spostato il flusso delle sue acque, situazione che non crea problemi di sorta.
Infine, per quanto attiene alla Clinica Santa Chiara, evacuata e chiusa dalla scorsa settimana, si conferma la riapertura per lunedì prossimo 24 novembre.
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