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Impennata di passeggeri sui bus del Bellinzonese
Impennata di passeggeri sui bus del Bellinzonese
Impennata di passeggeri sui bus del Bellinzonese
Redazione
10 anni fa
Trasportate 2,3 milioni di persone nel 2016, pari a un incremento del 58%. Previsti ulteriori potenziamenti

Un aumento di quasi il 60% di passeggeri trasportati all’anno. Questo il bilancio dei primi due anni di esercizio del Trasporto pubblico urbano del Bellinzonese (tpb), introdotto nel dicembre 2014, presentato stamane in conferenza stampa dal Consigliere di Stato Claudio Zali, dal Presidente della Commissione regionale dei trasporti Simone Gianini e dal direttore regionale di AutoPostale Svizzera SA Paolo Solari

Il parco veicoli del tpb (formato da 22 veicoli, di cui 8 ibridi e 5 minibus) ha trasportato 2'388’539 passeggeri nel 2016, pari a un aumento del 58% rispetto a quelli trasportati dalle quattro linee urbane nell’anno precedente l’introduzione del tpb. Anche i chilometri percorsi dai passeggeri sono aumentati: 6’467’351 km, con una crescita del 65% rispetto al 2014.

Nei prossimi anni si prospetta un ulteriore potenziamento. Sulla base del programma d’agglomerato del Bellinzonese (PAB) di seconda e di terza generazione e dopo l’inaugurazione del nodo intermodale di Arbedo-Castione avvenuta lo scorso mese di dicembre, sono previsti investimenti per oltre 30 milioni di franchi per la realizzazione dei nodi intermodali di Bellinzona, Giubiasco e S. Antonino, rispettivamente la posa di nuove pensiline, ulteriori adattamenti a fermate importanti e lo sviluppo del servizio elettronico d’informazione all’utenza, coordinata con gli altri mezzi di trasporto pubblico e le altre aziende del Cantone.

Inoltre, con l’apertura della galleria di base del Monte Ceneri nel 2020, è prevista l’introduzione di una nuova linea urbana per la sponda destra del Fiume Ticino verso nord, il prolungo della linea 3 sino a Cadenazzo e il potenziamento con cadenza semi-oraria del servizio regionale verso Claro e verso Locarno.

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