
Quella di domenica è stata una giornata impegnativa per i Pompieri di Lugano e per il picchetto della Società protezione animali di Bellinzona (SPAB), i quali hanno dovuto sudare non poco per recuperare una gatta.
Come riferisce la SPAB in un comunicato odierno," lo scorso venerdì "la gatta Meggi ha deciso di dare un'occhiata al mondo esterno. Con un bel balzo è saltata dal balcone di un appartamento di Vezia ed ha iniziato la sua avventura nei dintorni di casa."
"Forse la presenza di un altro animale o un improvviso spavento ha però messo a dura prova la voglia di libertà della giovane gatta di sei mesi che si è arrampicata in tutta fretta su un albero alto oltre una trentina di metri" racconta ancora la SPAB. "La discesa si è subito rivelata problematica per la gattona, tanto che l'animale ha deciso di rimenere sull'improvvisato rifugio durante tutta al notte. Sabato ha iniziato a miagolare in cerca di aiuto e nemmeno le piogge dello scorso fine settimana l'hanno spinta a tentare la discesa per far ritorno a casa."
"I proprietari, individuato l'animale, hanno quindi interpellato gli ispettori della Società protezione animali di Bellinzona che si sono recati sul posto con tutta l'attrezzatura necessaria per cercare di recupere il felino" si legge nel comunicato. "I bravi ispettori della SPAB, coadivuati da un rocciatore, hanno tentanto un paio di volte di recuperare Meggi ma, come si sa, i gatti hanno una loro particolare indipendenza e anche in questo caso, invece di farsi aiutare a scendere dalla quindicina di metri dove si era posizionata, Meggi ha pensato di non farsi prendere ed è salita ancora più in alto sull'albero andandosi a posizionare su un sottile ramo. Agli ispettori della SPAB non è rimasto che interpellare i pompieri di Lugano che si sono recati a Vezia con l'apposita autoscala per cercare di poter infine recuperare la bestiola."
"Purtroppo anche questa soluzione non è si è verificata utile dato che il micio, forse impaurito, è scivolato dalla scomoda posizione dove si trovava per poi planare, tra un ramo e l'altro, sul sottostante prato" conclude la SPAB. "Dopo la classica e proverbiale scrollatina, Meggi si è guardata attorno ed corsa a casa dove l'attendevano i suoi proprietari, un bel piatto di croccantini e tante coccole per porre fine, fortunatamente illesa, alla sua prima esplorazione dei dintorni."
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

