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Ticino
Immunità in Consiglio comunale, qualche sindaco frena
Immunità in Consiglio comunale, qualche sindaco frena
Immunità in Consiglio comunale, qualche sindaco frena
Redazione
8 anni fa
La proposta di estenderla a tutti i membri dei Legislativi comunali non trova l'unanimità. Anche se...

La proposta dei deputati de LaDestra Tiziano Galeazzi, Paolo Pamini e Cleto Ferrari di estendere l’immunità che spetta ai granconsiglieri anche ai membri dei Consigli comunali (vedi articolo suggerito) si è ben presto scontrata con lo scetticismo di diversi sindaci del Cantone, che l’hanno ritenuta “non necessaria”.

“Finora non mi sono mai posto il problema - ha affermato a Ticinonews il sindaco di Chiasso Bruno Arigoni (PLR) - Ritengo che la politica comunale si situi a un livello più locale che non necessita di una simile iniziativa, che ritengo sovradimensionata per non dire esagerata”. Dello stesso avviso anche il sindaco di Locarno Alain Scherrer (PLR): “Dovrei approfondire la tematica, ma di primo acchito ritengo sia una modifica non necessaria e sovradimensionata per le esigenze della politica comunale”.

"Tendenzialmente sono piuttosto critico in merito a questa proposta - è il parere del sindaco di Lugano Marco Borradori (Lega) - La ritengo sovradimensionata rispetto alle caratteristiche e alle esigenze della politica a livello comunale".

“Sono questi i problemi prioritari del cantone? - rincara il sindaco di Massagno Giovanni Bruschetti (PPD) - Questa proposta mi sorprende: non mi pare che ci siano dei casi tali da giustificarla. Non la vedo come una priorità”.

Chi invece non boccia totalmente la proposta è il sindaco di Bellinzona Mario Branda (PS): “A determinate condizioni può risultare utile ma bisogna distinguere l’immunità legata a un interesse pubblico da una semplice tutela per vocabolario o comportamento non adeguato nei confronti dei colleghi o delle istituzioni. Entro certi imiti sono favorevole in quanto può aiutare a favorire l’emersione di situazioni potenzialmente critiche”. “Ovviamente - conclude Branda - Le dimensioni del Comune possono avere più o meno rilevanza. In realtà particolari come le assemblee comunali, ad esempio, l’immunità non è probabilmente necessaria mentre in una realtà dalle dimensioni più ampie potrebbe invece risultare più utile e sostenibile”.

nic

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