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Ticino
"Immigrazione via Lago Maggiore: fenomeno da bloccare"
"Immigrazione via Lago Maggiore: fenomeno da bloccare"
"Immigrazione via Lago Maggiore: fenomeno da bloccare"
Redazione
10 anni fa
Il consigliere comunale Aron D'Errico interroga il Municipio di Locarno: "È una nuova via di transito per le entrate illegali"

Nei primi nove mesi del 2016, i tentativi di entrare illegalmente in Ticino sono stati 23'767, 4'303 dei quali nel solo mese di settembre (vedi articolo suggerito).

I dati pubblicati oggi dal Corpo delle guardie di confine hanno spinto il consigliere comunale leghista Aaron D'Errico a inoltrare un'interrogazione "riguardante un fenomeno che colpisce pure il Locarno, come l'arrivo di migranti via Lago Maggiore e la necessità di monitorare la linea ferroviaria della Centovallina".

"Nelle ultime settimane, l’immigrazione clandestina ha iniziato a diffondersi pure alle nostre latitudini - sostiene D'Errico - Questa estate un’attivista italiana, Rosamaria Vitale, ha aiutato due asilanti ad oltrepassare il confine via Lago Maggiore, da Arona a Locarno. I controlli delle guardie di confine sono stati aggirati, fingendosi turisti i migranti si sono introdotti illegalmente sul nostro territorio viaggiando su un battello della Navigazione Lago Maggiore. La stessa attivista italiana, ai media ha confermato che a Locarno non c'è stato nessun controllo. Appare strano che, a quanto si sappia pubblicamente, la donna non sia stata perseguita dalla magistratura per favoreggiamento di immigrazione clandestina. Il rischio è che questa rotta venga usata dai passatori e dagli asilanti come passaggio alternativo a quello a Sud".

Per il consigliere comunale leghista si tratta di un fenomeno da monitorare con attenzione: "A fine settembre ben 17 asilanti provenienti dall’Eritrea hanno tentato di giungere nel Locarnese in battello: sono però stati identificati e rimandati in Italia. Questa è la conferma che per gli asilanti il Lago Maggiore rappresenta una nuova via di transito".

"Inoltre, pure la ferrovia delle Centovalli potrebbe venire utilizzata dagli asilanti per introdursi illegalmente in Svizzera passando per il Locarnese. È da tenere presente che nella vicina Valle Vigezzo sono presenti dei migranti e il loro numero potrebbe incrementarsi: nel comune italiano di Craveggia, situato nei pressi della linea della Centovallina, è stato creato un centro accoglienza per asilanti, mentre nel comune di Re si ipotizza la creazione di una nuova struttura."

D'Errico teme che dal vicino centro diversi asilanti possano tentare la fuga per dirigersi in Svizzera: "È quindi concreta la possibilità che la Centovallina venga utilizzata dai migranti per introdursi nel Locarnese".

"Bisogna bloccare sul nascere lo sviluppo di nuove rotte di immigrazione clandestina che si dipanano sul nostro territorio e perseguire i passatori - evidentia ancora D'Errico - È necessario tutelare la sicurezza dei Locarnesi: tra gli asilanti possono anche nascondersi delinquenti e terroristi che intendono compiere attentati in Europa". D'Errico cita il caso dell'isola greca di Leros quando, il 3 ottobre 2005, "sono sbarcati 198 migranti, nascosti tra loro c’erano quattro uomini dell’ISIS provenienti dalla Siria dotati di passaporti falsi; due di essi, seguendo le rotte dei migranti e mischiandosi tra loro, sono riusciti a raggiungere Parigi e il 13 novembre 2015, presso lo Stade de France, si sono fatti saltare in aria".

Alla luce di ciò, D'Errico pone al Municipio di Locarno le seguenti domande:

1. Nei primi nove mesi del 2016, i tentativi di entrare illegalmente in Ticino sono stati 23'767, 4'303 dei quali nel solo mese di settembre. Questa estate un’attivista italiana, Rosamaria Vitale, ha aiutato due asilanti ad oltrepassare il confine via Lago Maggiore, da Arona a Locarno. La stessa ha confermato ai media che a Locarno non c'è stato nessun controllo. Il Municipio intende attivarsi, prendendo contatto con le autorità competenti, per intensificare i controlli e bloccare i casi di immigrazione clandestina via Lago Maggiore?

2. Il Municipio è a conoscenza se nei confronti dell’attivista italiana sia stato aperto o meno un procedimento per favoreggiamento di immigrazione clandestina? Intende attivarsi affinché un tale procedimento venga aperto?

3. A fine settembre, ben 17 asilanti provenienti dall’Eritrea hanno tentato di giungere nel Locarnese in battello. Quali misure ha intrapreso il Municipio, dopo che i fatti hanno dimostrato che il Lago Maggiore rappresenta una nuova via di transito per i migranti?

4. Il Municipio ha preso contatto con la Navigazione Lago Maggiore per affrontare la problematica e per coordinare controlli ed impedire che i battelli che giungono a Locarno (e nel resto del Locarnese) vengano usati dagli asilanti per introdursi illegalmente in Ticino?

5. Oltre ai casi citati, al Municipio sono noti altri casi di immigrazione clandestina via Lago Maggiore?

6. Il 3 ottobre 2015 sull’isola greca di Leros sono sbarcati 198 migranti: nascosti tra loro c’erano quattro uomini dell’ISIS provenienti dalla Siria dotati di passaporti falsi; due di essi, seguendo le rotte dei migranti e mischiandosi tra loro, sono riusciti a raggiungere Parigi e il 13 novembre 2015, presso lo Stade de France, si sono fatti saltare in aria. Ciò dimostra che tra i migranti possono nascondersi terroristi, che sfruttano anche le nuove rotte meno controllate. Il Municipio è consapevole che ciò non è fantapolitica e che è necessario coordinarsi con le forze dell’ordine per bloccare sul nascere lo sviluppo di nuove rotte di immigrazione clandestina che riguardano il nostro territorio e che possono venire usate pure da delinquenti e terroristi? Quali misure intende mettere in atto il Municipio per tutelare la sicurezza dei Locarnesi da questi pericoli?

7. Nella vicina Valle Vigezzo sono presenti dei migranti e il loro numero potrebbe incrementarsi: nel comune italiano di Craveggia, situato nei pressi della linea della Centovallina, è stato creato un centro accoglienza per asilanti, mentre nel comune di Re si ipotizza la creazione di una nuova struttura. È fatto notorio che spesso gli asilanti fuggono da tali centri dandosi alla macchia. È quindi concreta la possibilità che la Centovallina venga utilizzata dai migranti per introdursi nel Locarnese. Al Municipio sono noti casi di immigrazione clandestina attraverso la Centovallina?

8. Il Municipio intende attivarsi con le autorità competenti per incrementare i controlli anche presso la linea ferroviaria della Centovallina?

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