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Immigrazione nel Locarnese, "Cifre rassicuranti"
Immigrazione nel Locarnese, "Cifre rassicuranti"
Immigrazione nel Locarnese, "Cifre rassicuranti"
Redazione
9 anni fa
Locarno predica la calma in merito all'immigrazione clandestina nella regione, ma D'Errico non è convinto...

Nel mese di ottobre il consigliere comunale di Locarno Aron D'Errico aveva chiesto delucidazioni al Municipio in merito al fenomento dell'immigrazione clandestina via Lago Maggiore.

L'esecutivo ha infine risposto, invitando l'interrogante a "guardare ai fenomeni in modo non emotivo", sostenendo che i dati dei centri d'osservazione sono "piuttosto rassicuranti". La città esorta inoltre a riflettere sulle persone al centro dei fenomeni migratori: "Ci si dimentica che si tratta di persone che chiedono aiuto e che, come noi, ambiscono alla loro sicurezza personale, sociale ed economica". Il Municipio ha quindi assicurato che le polizie della regione sono state sensibilizzate alla tematica e pronte a collaborare con le Guardie di Confine. Il caso dei 17 clandestini imbarcati a Intra, sarebbe poi stato notato proprio "da un agente che stava rientrando in Svizzera da una gita privata".

"La polizia comunale collabora costantemente con Guardie di confine, Polizia cantonale e polizie strutturate e polo della regione, con controlli congiunti o singoli, in particolare al Debarcadero di Locarno, come pure controllando i treni delle Fart".

A margine delle risposte, l'esecutivo guidato da Alain Scherrer fornisce infine dei dati concernenti l'entrata di migranti nella regione, tra luglio e dicembre 2016:

  • Tratta ferroviaria Luino-Cadenazzo: 273 persone
  • Centovallina: 232 persone
  • Sul terreno: 28 persone
  • Via lago con battelli del NLM: 42 persone;
  • Dal valico di Brissago: 14 persone
  • Totale delle persone fermate dalle guardie di confine: 589 persone

Per D'Errico però, che ha tenuto a commentare la risposta ricevuta, le cifre dimostrerebbero "che anche il Locarnese è colpito dal fenomeno delle entrate illegali di clandestini. Lascia perplessi la risposta del Municipio di Locarno secondo cui si debba "lavorare in direzione dell'accoglienza": ritengo invece che si debba lavorare per bloccare la nascita di nuove rotte di immigrazione illegale intensificando i controlli, chiudendo i valichi e rispedendo in Italia i clandestini".

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