
Una lista per il Consiglio di Stato con Franco Cavalli, Igor Righini, Massimiliano Ay, Matteo Pronzini e Michela Delcò-Petralli? Un'utopia, certo, visto le recenti frizioni tra PS e Verdi e tra PC e MPS, ma per i Giovani comunisti questa dovrebbe essere la strada da percorrere per rilanciare la sinistra.
"La sinistra ticinese è frantumata. Ormai ognuno sembra aver preso la sua strada nonostante le aperture del PC: i Verdi vogliono contarsi, il PS preferisce tre fautori degli sgravi fiscali piuttosto che aprirsi a sinistra, MPS vuole cavalcare l'onda anti-sistema da solo - scrivono i Giovani comunisti in un comunicato - In questo contesto di frantumazione sicuramente la base della sinistra si sentirà ancor di più spaesata non sapendo dove sbattere la testa (e che novità!). Insomma, la sinistra passa più tempo a dividersi che ad incontrare le esigenze delle fasce popolari e questa sua mancanza di analisi strategica ad aprile si pagherà caro".
La Gioventù Comunista propone dunque, in stile sportivo, un 'dreamteam della sinistra' composto da :
· Franco Cavalli, FA· Igor Righini, PS· Massimiliano Ay, PC· Matteo Pronzini, MPS· Michela Delcò-Petralli, VERDI
"Una lista unita con le personalità più in vista delle varie forze progressiste e che potrebbe far scintille! Purtroppo però, ancora oggi, dopo tutte le batoste e le ampie fette di salariati che si spostano inevitabilmente a destra, prevalgono i calcolini partitici peraltro superficiali ed errati, piuttosto che la costruzione di un fronte unito che sappia venirsi incontro al suo interno e riguadagnare la fiducia dell’elettorato all’esterno".
"E' utopia? Forse, ma come Gioventù Comunista siamo preoccupati e non potevamo tacere. O questo DREAMTEAM si realizza o la sinistra potrà solo finire come abbiamo visto nella vicina Italia creando ulteriore disillusione", conclude la presa di posizione dei giovani comunisti.
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