
Verranno consegnate domani, venerdi 4 settembre, alle ore 10 al Municipio di Morbio Inferiore le firme della petizione che chiede il mantenimento dell'ufficio postale nel nucleo del paese.
La petizione ha raccolto le firme di 281 cittadini, che chiedono al Municipio di Morbio Inferiore di esigere dalla Posta il ritiro del progetto di chiusura dell'ufficio.
Perché, secondo i promotori della petizione, tale chiusura sarebbe illegale.
"La Posta infatti, trasformata in società anonima di proprietà della Confederazione, oltre all’obbiettivo di realizzare utili, ha l’obbligo di garantire comunque un servizio universale alla popolazione secondo le indicazioni legali che si leggono nell’ ”Ordinanza sulle poste” del 29 agosto 2012, in particolare negli articoli 33-34 e 44" scrivono i promotori.
"Con l’art. 34 l’Ordinanza stabilisce il diritto delle autorità del Comune toccato dalla chiusura ad essere consultate" proseguono. "Nel caso di mancato accordo tra queste e la Posta, esse hanno il diritto di adire alla PostCom, la Commissione federale delle Poste, indipendente, i cui sette membri sono eletti dal Consiglio federale. La PostCom assicura il servizio universale e controlla la qualità delle prestazioni, in particolare verificando se (art.34 cpv.5, lett. b e lett. c) “sono soddisfatti i requisiti di raggiungibilità di cui all’art.33; e se la decisione della Posta tiene conto delle caratteristiche regionali”."
"E a proposito della “Raggiungibilità”, che l’Ordinanza definisce all’art.33, è il “Rapporto esplicativo” emanato per la stessa dalla Segreteria generale del Datec (Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni), a indicare che la raggiungibilità va valutata tenendo conto della rete del trasporto pubblico e delle caratteristiche regionali come, per esempio, il numero di collegamenti giornalieri dei trasporti pubblici" scrivono ancora i promotori. "A questo proposito, la petizione, esaminati gli orari dei collegamenti con autopostali tra il nucleo di Morbio Inferiore ed il Serfontana, mostra bene come gli intervalli tra un trasporto e l’altro siano, nella stragrande maggioranza, superiori sia ai 20 minuti (ben 27 su 33) che ai 30 minuti (19 su 33)."
"All’insufficiente frequenza dei mezzi pubblici di trasporto, si aggiunge poi la difficoltà, per gli abitanti del nucleo, di spostamento a piedi verso il Serfontana - dove resterebbe l’unico ufficio postale - con un dislivello di 80 m su 1 km di distanza, ossia una pendenza dell’8 %!" aggiungono. "Quando si pensi che la popolazione del nucleo è tendenzialmente più anziana di quella dei palazzi della parte vicina al Serfontana e le previsioni d’invecchiamento della popolazione ticinese non fanno che presagire difficoltà crescenti…."
Per tutti i motivi che precedono, i 281 firmatari della petizione chiedono così al Municipio di Morbio Inferiore "che negli incontri di consultazione e trattativa con i dirigenti postali si faccia forte degli articoli di legge summenzionati e dei relativi commentari, della particolare posizione geografica del nucleo del Paese, per esigere che il progetto di chiusura dell’Ufficio postale del nucleo di Morbio Inferiore venga ritirato dalla Posta."
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