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Ticino
"Il voto svizzero e ticinese deve avere delle conseguenze"
"Il voto svizzero e ticinese deve avere delle conseguenze"
"Il voto svizzero e ticinese deve avere delle conseguenze"
Redazione
10 anni fa
Il consigliere nazionale Marco Chiesa scrive al presidente del Governo Paolo Beltraminelli: "Subito un tavolo di lavoro"

"Non siamo preoccupati, ma vigileremo. Neppure il 9 febbraio ha avuto conseguenze". Il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni era uscito rassicurato dall'incontro tenutosi ieri a Palazzo delle Orsoline con il presidente del Governo Paolo Beltraminelli e consiglieri di Stato Manuele Bertoli e Christian Vitta per discutere dell'iniziativa democentrista 'Prima i nostri' (vedi articoli suggeriti).

Ma le dichiarazioni di Maroni non sono piaciute al consigliere nazionale Marco Chiesa, che oggi ha scritto a Beltraminelli: "La stampa riporta di un Consiglio di Stato talmente convincente che è riuscito persino a far abbassare i toni al Governatore lombardo Roberto Maroni, rassicurandolo che il voto ticinese non avrà alcuna conseguenza diretta. Ecco, per quel che mi riguarda come iniziativista e consigliere nazionale dell'UDC, se queste rassicurazioni fossero partite da voi non sarei per nulla soddisfatto dell'atteggiamento del Consiglio di Stato".

"Il voto svizzero e ticinese deve avere delle conseguenze - ha rimarcato Chiesa - A Berna la vostra delegazione non ha parlato né di contingenti né di tetti massimi. Voi volete nuovamente puntare su un'applicazione a geometria variabile della preferenza indigena"

Il consigliere nazionale democentrista chiede la costituzione di un tavolo di lavoro presieduto dallo stesso presidente del Governo: "Caro Paolo, ti chiedo in via ufficiale, di istituire immediatamente un tavolo di lavoro da te condotto. Ti chiediamo di istituirlo già settimana prossima con la facoltà che vi è data quale organo esecutivo del Canton Ticino".

"Attendiamo dunque la vostra convocazione. Nulla osta a che vi sia pure una commissione parlamentare istituita dal Gran Consiglio, più in là nel tempo, ma noi la riteniamo il posto giusto dove fare della melina mentre al contrario un tavolo dove sediamo insieme, grazie all’assunzione reciproca delle nostre responsabilità per concretizzare questo mandato costituzionale, può essere più efficace e immediatamente concreto", ha concluso Chiesa.

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