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Il volto futuro del centro di Lugano
Il volto futuro del centro di Lugano
Il volto futuro del centro di Lugano
Redazione
7 anni fa
FOTO - In dirittura d'arrivo il messaggio per la riqualifica del centro e del lungolago. Jelmini: "Uno dono natalizio per i consiglieri comunali"

Come sarà Lugano fra 20 anni? Quale sarà il volto del centro e del lungolago? La spinta al cambiamento unisce sotto traccia tutte le forze politiche. Dalla storica proposta di Mario Botta di un tunnel subacqueo alla Croisette luganese. A Lugano il lungolago fa sognare cittadini e partiti che solamente negli ultimi tre anni hanno prodotto una decina di atti parlamentari. Tra questi c’è anche chi chiede un ritorno al passato con la riapertura al traffico di via della Posta e via Magatti. Ora però il tempo delle scelte è arrivato. Scelte politiche. Lo sa bene Angelo Jelmini che da tempo col suo dicastero lavora al dossier. A breve verrà presentato il messaggio per lo studio in parallelo del centro e lungolago. Un documento che conterrà - con la richiesta di credito - le linee di sviluppo verso cui la città vorrà tendere.

"Si vuole riqualificare la parte centrale della città e del lungolago, nonché moderare il transito veicolare sul lungolago per restituirlo maggiormente ai cittadini. Questo è un obiettivo primario del Municipio. Verrà riflesso in questa bozza di messaggio per condividerlo con i colleghi, ha spiegato ieri Jelmini ai microfoni di TeleTicino. 

Il futuro fronte lago potrebbe apparire come nel progetto vincente del 2000 dello studio Buletti Fumagalli del Fedele e Bernardi. Dopo lo studio in parallelo, potrebbe tornare d’attualità. "In ottica futuro le tre piazze Riforma, Manzoni e Rezzonico potrebbero essere riunite: diventerebbero una grande piazza unica centrale attorno al Municipio. Potrebbe essere chiusa per alcuni giorni, come sabato e domenica, e potrebbe diventare una grande piazza centrale per i cittadini". 

Senza traffico veicolare dunque. Operazione non sostenibile invece durante la settimana. "Oggi come oggi non è possibile e neanche a medio termine" sottolinea Jelmini. "Lo si potrà fare solo in certi momenti, bisogna tenere conto di quanto viene misurato a livello di traffico. La domenica per esempio è sostenibile. Laddove si può riqualificare uno spazio senza automobili lo sforzo deve essere premiato e perseguito". 

Per la tempistica i tempi sono maturi. L’obiettivo, conclude Jelmini, è portare nelle prossime settimane la bozza di messaggio sul tavolo del Municipio per licenziarlo entro fine anno: "Proporrò ai colleghi di Municipio di fare questo dono natalizio ai consiglieri comunali, licenziando il messaggio così da avere come prossimo passo l'affrontare seriamente la rivisitazione del piano regolatore del centro e del lungolago".

Tutti i dettagli nel TG di TeleTicino

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