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Ticino
Il volo condiviso trampolino di lancio per Lugano Airport 2020
Il volo condiviso trampolino di lancio per Lugano Airport 2020
Il volo condiviso trampolino di lancio per Lugano Airport 2020
Redazione
8 anni fa
Il modello di trasporto per voli business a costi contenuti presentato allo scalo luganese si basa sul modello americano in fase di sviluppo anche in Europa

Tra le novità presentate sabato nel rilancio dell’aeroporto di Agno denominato "Lugano Airport 2020" ci sarà anche l’aereo condiviso (Flight Sharing), che permetterà di promuovere i voli business a costi contenuti.

Un progetto promosso da privati, all’immagine di quanto già fatto negli Stati Uniti e più in particolare in California dove, fatto curioso, la locale compagnia Surfair utilizza aerei svizzeri Pilatus PC-12 per voli privati e d’affari su tratte medie (Los Angeles-San Francisco, ma pure altre rotte).

Anche nel caso di Agno, il velivolo impiegato sarà il PIlatus PC-12, un monomotore turboelica-executive dalla capienza di 9 posti oltre a uno o due piloti, certificato anche per voli commerciali e che dopo la presentazione avvenuta a Stans, ha registrato importanti riscontri a livello mondiale.

Le peculiarità dell’aereo sono costituiti dal suo estremo confort, dalla sua silenziosità e dalla sua versatilità a livello di piste, visto che è utilizzabile anche su fondi erbosi e in terra battuta (sterrati).

"Credo molto in questa nuova forma di aviazione privata", ha dichiarato il direttore di Lugano Airport Maurizio Merlo al Corriere del Ticino – "che si basa su un modello USA in fase di sviluppo anche in Europa. Per noi è di sicuro interesse. In pratica si stratta di un aereo dell'aviazione generale, di 7-8 posti, per voli business offerti a costi relativamente contenuti, ma non solo, in grado di collegare Lugano a nuove destinazioni".

E infatti, come dichiarato da Raffaella Meledandri, presidente della società St.X, la società che gestisce il PC-12, nonché direttrice della Air Dynamic di Lugano, "il PC-12 può collegare l’aeroporto luganese a diversi scali elvetici (Brna, Ginevra, Gstaad e Zurigo), ma pure internazionali, come Parigi, Londra, Roma, Venezia Lido, Mikonos, St. Tropez".

Espressosi sul nuovo progetto, il sindaco di Lugano Marco Borradori affiancato dal municipale Roberto Badaracco, responsabile del turismo ha affermato che "si tratta di un passo importante per l’aviazione generale a Lugano, aggiungendo che il PC-12 ha tutte le carte in regola per le nuove offerte di volo".

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