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Ticino
Il vincolo Martignoni per salvare le Officine
Redazione
14 anni fa
Martignoni nel 2008 bloccò il sedime da ogni speculazione. A dirlo, l'MPS che al Municipio chiede: serve una scelta di campo chiara

Blindare il futuro delle Officine mettendo un freno al ventilato progetto immobiliare all’interno del sedime è possibile. Con un piccola mossa l’esecutivo della capitale potrebbe mettere in scacco ogni speculazione futura prospettata dai vertici delle ferrovie e comunicata la scorsa settimana dal Governo. Secondo l’MPS, basterebbe infatti rinnovare il vincolo Martignoni: “Nel 2008, durante lo sciopero l’allora sindaco di Bellinzona Brenno Martignoni bloccò per 5 anni il sedime da ogni speculazione vincolando l’area a zona industriale." Il vincolo, ci spiega il coordinatore MPS Matteo Pronzini, scadrà nel marzo del 2013. Bellinzona ha dunque l’asse in mano. Se vuole può giocarlo. "È chiaro", conclude Pronzini, "serve una scelta di campo”. La questione di fondo, aggiunge Pronzini, è sapere che futuro vogliamo dare al nostro cantone. Quanto alle voci, circolate nelle scorse settimane riguardanti un possibile trasferimento delle Officine ad Arbedo, Pronzini parla di fumo negli occhi. Fumo velenoso. "Al comitato delle Officine non è giunto nessuna proposta concreta", ci conferma il presidente Gianni Frizzo. Secondo Pronzini, le ferrovie stanno lavorando subdolamente ai fianchi per rompere quel fronte ticinese che nel 2008 sostenne la lotta degli operai. Stamani intanto Gianni Frizzo ha scritto al Governo, al Municipio di Bellinzona e alla deputazione ticinese per chiedere un incontro. Urgente. “Le analogie con il 2008" dice "sono preoccupanti. All’epoca si tentò di privatizzare il settore carri. Oggi invece lo si scredita sostenendo il suo inevitabile declino di fronte a una concorrenza oramai divenuta insostenibile." Di qui il ventilato progetto urbanistico all’interno del sedime prospettato dal progetto AREA delle FFS. Sotto un’altra veste, insomma, gli spettri del passato sembrano tornati. "Volete una conferma?" ci dice Pronzini. "Prendete il comunicato del Governo: papale papale, si legge, che le ferrovie federali al centro di competenze non prederanno parte!"fp

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