
“La situazione si sta facendo drammatica. Bisogna sempre aspettare il caso per parlarne, ma adesso non bisogna più mettere la testa sotto il cuscino fino al prossimo morto”. Così Giorgio Galusero, ex responsabile della polizia territoriale e oggi deputato nelle fila del PLR. Promotore, l’anno scorso, di quattro mozioni sulla violenza giovanile. “Domattina – dice Galusero – presenterò un’interpellanza per risollecitare il Consiglio di Stato a finalmente dar seguito alle nostre richieste”. Ne abbiamo parlato ancora mercoledì scorso in gruppo parlamentare – aggiunge il deputato -. “Se ci fosse stata una struttura adeguata in Ticino già qualche anno fa, probabilmente alcuni di questi giovani violenti sarebbero stati recuperati. Non ne abbiamo la prova, certo, ma almeno si sarebbe tentato di farlo. In mancanza di un centro di contenimento diventa difficile arginare fenomeni del genere. Avevamo già sollecitato l’adozione di questa prima misura del rapporto Perugini sulla violenza giovanile, che era appunto la creazione di un centro di contenimento. Ma a livello di governo non si muove nulla”. emmebi
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