Cerca e trova immobili
Ticino
Il viaggio a Bruxelles è costato 4'936 franchi
Il viaggio a Bruxelles è costato 4'936 franchi
Il viaggio a Bruxelles è costato 4'936 franchi
Redazione
10 anni fa
Il Governo bacchetta Boris Bignasca e risponde alla sua "Prima i nostri o prima gli aperitivi all'estero?"

Oltre 800 persone avevano assistito, alla fine dello scorso mese di settembre, a una serata tenutasi a Bruxelles che aveva quale ospite d'onore il Ticino. In rappresentanza del nostro Cantone si erano recati nella capitale europea i consiglieri di Stato Paolo Beltraminelli e Manuele Bertoli, il cancelliere Arnoldo Coduri, nonchédiversi altri rappresentanti di enti istituzionali e di associazioni economiche o turistiche.

La serata era stata "un successo straordinario", secondo Beltraminelli, ma qui in Ticino c'era chi aveva storto il naso.

Il deputato Boris Bignasca (Lega) aveva infatti presentato al Governo un'interrogazione piuttosto polemica, chiamata "Prima i nostri o prima gli aperitivi a Bruxelles?".

Come da titolo, Bignasca voleva sapere tra le altre cose quanto fosse costato il viaggio a Bruxelles e quanti altri viaggi simili vengono organizzati ogni anno dal Cantone.

Ebbene, nella sua risposta resa nota oggi dal Corriere del Ticino, il Consiglio di Stato spiega che "le spese sostenute dal Cantone ammontano a 4'936 franchi e comprendono i costi per il volo, l'alloggio e il vitto dei due consiglieri di Stato, del cancelliere, del membro dell'Ufficio presidenziale del Gran Consiglio e del delegato per le relazioni esterne.

Il Governo, disapprovando "i toni impiegati per il titolo dell'atto parlamentare", precisa poi che "nel 2016 sono stati effettuati sette viaggi all'estero".

Quello di Bruxelles ha dato l'opportunità di "organizzare una serie di incontri tecnici e politici con rappresentanti delle istituzioni europee" e va quindi interpretato come "un investimento strategico".

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata