
Il PLR condanna le speculazioni nate attorno alle OFFS, ribadisce la solidarietà con le maestranze delle stesse e si impegna a sostenerne un credibile e duraturo sviluppo al passo coi tempi e con le opportunità della nuova trasversale alpina. In generale respinge ogni forma di qualunquismo, di strumentalizzazione e di demonizzazione della politica e dei partiti. Il PLR di Bellinzona ha preso atto con stupore del clamore suscitato dalle considerazioni espresse a titolo personale dal suo presidente nell'ambito di una comunicazione privata rivolta a quattro suoi interlocutori sul tema delle affissioni politiche offerte dalla città. I suoi contenuti, impropriamente diffusi in un articolo di settimana scorsa, sono stati totalmente travisati e strumentalizzati e nulla hanno a che vedere con le Officine FFS. La profanazione del vessillo cittadino per un atto illegale non si riferiva evidentemente al fatto che la bandiera del comune fosse stata portata in un luogo indegno (le officine, e ci mancherebbe altro), né che la corale reazione di maestranze e cittadinanza non meritasse solidarietà. Ai suoi interlocutori interni il presidente voleva semmai evidenziare che ancora una volta ci si confrontava con un'azione unilaterale del Sindaco tanto intraprendente in questo periodo elettorale, sciaguratamente ricco di iniziative volte a squalificare istituzioni, partiti e persone. Si ricorda che il PLR cittadino con la sua presa di posizione del 10 marzo scorso ha inequivocabilmente manifestato la sua solidarietà con le OFFS ed il suo gruppo in CC all’unanimità ha votato il messaggio sui fr. 100'000.- di contributo, occasione in cui il capogruppo PLR ha parlato chiaramente della liceità di finanziare un atto indipendentemente dal fatto che fosse illegale o meno. Ricordiamo che il comitato PLR, autotassandosi, ha versato un contributo di Fr. 2'000 al comitato di sciopero. Oltre a ciò va evidenziato che la presidenza, come i muinicipali PLR, si sono adoperati, in Ticino come a Berna, per attivare tutti i contatti utili a bloccare l'assurdo provvedimento di Cargo SA. Nel frattempo il PLR prende atto con grande soddisfazione che lo sciopero è terminato, dopo il raggiungimento dei suoi obiettivi: il mantenimento delle officine come azienda pubblica a Bellinzona. Ora inizia la vera e delicata fase negoziale della tavola rotonda, per la quale formuliamo i migliori auspici al comitato. La sezione PLR di Bellinzona si dichiara sempre pronta a sostenere anche in futuro il mantenimento delle OFFS nel nostro comune, come ad esigere corretta e dignitosa considerazione da parte di aziende e servizi statali. Luca Zorzi, vicepresidente PLR Bellinzona
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