
Si è recato in Ticino il Direttore dell'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) Bruno Oberle in occasione dell'annuale incontro previsto con il Governo a Bellinzona. Questa volta però, in seguito all'ondata di maltempo che ha colpito in particolare il Locarnese, la visita ha avuto luogo sulle sponde del Verbano. Obiettivo: toccare con mano la situazione dopo l'esondazione del lago.
Accompagnato dal direttore del DT Claudio Zali, Oberle, nato tra l'altro a Locarno e non estraneo a questo tipo di eventi, ha rivolto un pensiero anche alle vittime del maltempo nel Sottoceneri, colpite da frane a Bombinasco e Davesco: "Si tratta di fenomeni davvero difficili da prevedere. Il nostro ufficio è attivo nella vigilanza e nella prevenzione, ma a volte non è possibile prevedere tragedie simili". Oberle si è comunque complimentato per gli sforzi di tutti gli attori che sono scesi in campo per affrontare lo stato di emergenza.
Il Verbano nel frattempo batte in ritirata più velocemente del previsto e si prevede che entro sabato le acque si ritireranno definitivamente dal manto stradale. I lavori di sgombero sono già iniziati, grazie anche all'aiuto dei richiedenti l'asilo ospitati a Losone.
Il direttore dell'UFAM continuerà la sua visita a sud. Domani è infatti previsto un incontro con il suo omologo italiano per discutere sulla convezione italo-svizzera delle acque del Lago Maggiore.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

