
A nord delle Alpi imperversa la bufera di neve Axel, che ha ufficialmente inaugurato l'inverno dopo un dicembre particolarmente mite. La neve è caduta un po' dappertutto, anche se non in modo omogeneo. Nell'altopiano e nelle Alpi c'è stata solo una spolverata, mentre nella Svizzera centrale e nelle Alpi orientali sono caduti fino a 20 centimetri di neve.
Il Sud è rimasto protetto dalla catena alpina. Ma alcuni fiocchi, portati dal vento da nord, sono pure scesi in alta montagna nel Ticino centrale e settentrionale. Stamane le vette di Cardada e Claro erano infatti ricoperte di un candido manto bianco.
Più a sud il tempo rimane abbastanza soleggiato, nonostante qualche annuvolamento, e le temperature in pianura rimangono alte, tra i 6 e i 13 gradi.
Il vento nel frattempo continua a sferzare. L'allerta di grado 3, diramata ieri sera da Meteosvizzera, resterà in vigore fino a venerdì mattina in tutto il Ticino. Le raffiche di vento potranno raggiungere fino i 70 e 90 km/h sotto i 600 metri, mentre alle medie quote, da 600 a 1800 metri, si prevedono raffiche massime tra 90 e 110 km/h. A titolo precauzionale, ricordiamo, i parchi di Lugano sono stati chiusi fino a nuovo avviso.
Nella GALLERY alcune immagini dalle webcam ticinesi
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