
Riceviamo e pubblichiamo lo sfogo di un lettore:
Anche se sono italiano vi seguo sempre e invidio voi ticinesi. Oggi più che mai, visto quello che mi è successo lo scorso venerdì sera. Erano le 18 e mi suonano alla porta: apro ed era il responsabile provinciale dell'Agenzia delle Entrate-riscossione, che ha spiegato che avrei dimenticato nel 2010 di eseguire un pagamento di 400 euro. Questo pagamento si è intanto trasformato in una notifica di 1'480 euro, con l'intimazione di pagare entro 5 giorni, quindi come termine massimo il giorno di Santo Stefano, impedendomi di fatto ogni forma di difesa o contestazione. E pensare che in bella mostra sull'intestazione è presente la dicitura che tale notifica è stata stampata il 22 Settembre 2018! Senza considerare che non ho mai ricevuto una segnalazione che il pagamento non era stato effettuato, altrimenti avrei provveduto molto prima. Ma questa è l'Italia... Quando in Ticino vi lamentate dei vostri politici, ricordate che c'è chi se la passa molto peggio e viene privato di ogni diritto!
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