
“I lavori sul versante italiano di Alp Transit non possono essere bloccati. Gli accordi vanno rispettati. Va trovata una soluzione." Commenta così a Teleticino, il presidente del Governo ticinese Manuele Bertoli la minaccia che arriva dal Varesotto nei confronti di Alp Transit. I comuni della cintura di Laveno, e alcune autorità lombarde infatti sono sul piede di guerra.
Tutto è legato al corridoio ferroviario transfrontaliero di Alp Transit che scorre da Bellinzona verso Gallarate. L'aumento dei treni merci minaccia una paralisi della viabilità nei comuni della zona di Laveno.
Per il commissario alla provincia di Varese Dario Galli, l’aumento dei convogli, paralizzerà il traffico dei numerosi passaggi a livello, con un impatto insostenibile per la popolazione. “La qualità di vita dei nostri cittadini non è negoziabile, le ferrovie dello Stato italiane devono provvedere a dei sottopassi per sgravare sul traffico o bloccheremo l’opera” afferma Galli.
Insomma il corridoio cofinanziato dalla Svizzera con ben 150 milioni di franchi potrebbe rischiare di fermarsi al palo.
Clicca qui e ascolta le interviste a Manuele Bertoli e Dario Galli nel servizio del TG di Teleticino.
Christian Fini
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