
In ritardo alla seduta della Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni causa... guasto del treno. È quanto è successo oggi ai consiglieri nazionali ticinesi Lorenzo Quadri (Lega) e Fabio Regazzi (PPD), costretti a un cambio forzato a Zugo, durante il loro viaggio verso Berna.
A raccontare la disavventura su Facebook è stato lo stesso Quadri: "Ennesimo guasto ferroviario questa mattina sulla linea del Gottardo. Il treno per Zurigo, a causa di un non meglio precisato "guasto", nel bel mezzo del viaggio è stato fermato bruscamente e spento. E' ripartito solo dopo un'abbondante mezz'ora. Dopodiché, tanto per non farsi mancare niente, è stato annunciato che sarebbe arrivato solo fino a Zugo. Risultato: un cambio forzato in più ed un'ora di ritardo - assieme al collega Fabio Regazzi - alla seduta della Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del consiglio nazionale (a Berna), con all'ordine del giorno anche temi legati alle ferrovie. Ma guarda un po'..."
Il consigliere nazionale leghista non risparmia infine una stoccata all'indirizzo delle FFS e del suo CEO Andreas Meyer: Ultimamente, malgrado le fake news diffuse dalle FFS sulla "puntualità" dei treni, sulla linea del Gottardo la puntualità è diventata l'eccezione e non la regola. In passato le cose andavano diversamente. Ticino terzo mondo ferroviario della Svizzera? Caro balivo Meyer, invece di ricattare il Ticino sulle Officine FFS, preoccupati del servizio offerto. Perché qui si sta scivolando verso standard africani. Altro che qualità svizzera".
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