
Battuta d'arresto per i percorsi di mountain bike nel comprensorio del Monte San Giorgio. Il Tribunale cantonale amministrativo (TRAM) ha infatti annullato la licenza edilizia rilasciata il 6 aprile 2022 dal Municipio di Mendrisio relativo al progetto di realizzazione di percorsi per mountain bike. Lo rende noto l'Organizzazione Turistica Regionale del Mendrisiotto e Basso Ceresio (OTRMBC), che ha preso atto "con rammarico" della decisione del TRAM.
Il progetto
Il progetto, ricorda l'OTRMBC, era stato presentato dalla stessa organizzazione nel febbraio 2021 e mirava a creare una rete di itinerari ufficiali per mountain bike nei comuni coinvolti (Mendrisio, Riva San Vitale e Brusino Arsizio). La licenza edilizia rilasciata dal comune momò era stata concessa dopo le verifiche di rito, ma era rimasta sospesa a seguito dei ricorsi presentati da Pro Natura, Stan e Heimatschutz Svizzera. Il Consiglio di Stato aveva respinto i ricorsi nel 2024, confermando la validità della licenza. Tuttavia, il successivo giudizio del TRAM, rilasciato il 2 ottobre, ha accolto i ricorsi delle associazioni, annullando così tutte le decisioni cantonali e comunali.
La decisione del TRAM
Secondo quanto riferisce l'OTRMBC il Tram ha stabilito che il progetto, pur animato da finalità turistiche e di valorizzazione del territorio, non possa essere autorizzato tramite una semplice licenza edilizia. "La decisione si basa sul fatto che l’intervento coinvolge aree non edificabili, nonché terreni agricoli e forestali, per i quali è richiesta una procedura autorizzativa più complessa", scrive l'OTRMBC. "Secondo la sentenza, un’infrastruttura di tale portata e natura necessita di una procedura pianificatoria preventiva". Ora l'OTRMBC si riunirà a breve per analizzare nel dettaglio la decisione e valutare i passi successivi, conclude la nota.

