
È partita oggi da Trevano la vaccinazione di strada, con la quale il Cantone intende aumentare il tasso di popolazione vaccinata per affrontare al meglio la quarta ondata. Le somministrazioni all’interno del “vax-bus” itinerante sono iniziate questa mattina alle 11, davanti alla sede della Sspss.
Affluenza importante
A eccezione di un problema tecnico che ha ritardato l’avvio delle vaccinazioni, la prima giornata del vax-bus è partita col botto: “Sta andando bene e ne sono molto felice”, commenta entusiasta su Ticinonews Ore 12 la dottoressa Martine Bouvier Gallacchi, responsabile della parte sanitaria della campagna vaccinale. “Il primo interessato è arrivato addirittura alle 9, anche se ha dovuto attendere un po’”.
La coda di persone in attesa di ricevere il vaccino era lunga. Una sorpresa per Bouvier Gallacchi: “A essere sincera non me l’aspettavo. Non sapevamo come la popolazione avrebbe accolto la nostra proposta”, ammette la dottoressa. “Siamo dunque stati ben felici di vedere tutto questo interesse”.
“Flessibilità”
A Trevano oggi si faranno “tutte le vaccinazioni possibili, se la gente lo desidererà. Cercheremo di avere la massima flessibilità. Il dispositivo è stato pensato per aumentare la capacità di vaccinazione, se necessario”.
In 28 giorni, il vax-bus raggiungerà 28 località, in tutto il cantone. “Abbiamo scelto di metterci davanti a scuole, centri commerciali, industrie e di raggiungere i paesi e le valli. La vaccinazione è aperta a chiunque lo voglia”, conclude Bouvier Gallacchi. Al termine del suo “tour”, il bus intraprenderà nuovamente il percorso per somministrare la seconda dose.
Le tappe del tour vaccinale

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