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Ticino
Il Tour de Suisse si scusa con Ascona
Redazione
16 anni fa
Il direttore del Tour si è scusato ufficialmente al telefono con il sindaco di Ascona. Ma la città chiede le scuse scritte

Le nubi che hanno oscurato la partenza della seconda tappa del Tour ad Ascona si stanno pian piano diradando. Il direttore del Tour Armin Meier si è infatti scusato ufficialmente al telefono con il sindaco di Ascona Aldo Rampazzi. Domenica, lo ricordiamo, la partenza dei ciclisti prevista sul lungolago è stata spostata all’ultimo momento in fondo al lungolago. Una scelta che ha lasciato l’amaro in bocca al Municipio, che aveva preparato questo momento da tempo, e alle migliaia di persone che si sono ammassate sul lungolago per vedere i propri beniamini partire alla volta di Sierre. Ma cosa è capitato domenica? “Purtroppo – ci dicono dal Tour de Suisse - i vari team non sono andati fino alla linea di partenza ufficiale. E stiamo aspettando la loro risposta sul perché di questa decisione”. Ma il sindaco di Ascona, che ha scritto lunedì una lettera indirizzata al Tour de Suisse, aspetta una risposta per iscritto. “Così dopo la risposta del Tour potremo spiegare cosa è successo a tutti gli spettatori. Moltissimi infatti erano sul lungolago per la partenza, che purtroppo non hanno visto... Solo una squadra infatti è partita da lì. Le altre dal fondo”. E una risposta, ci dicono ancora dal Tour, dovrebbe arrivare presto: “A Tour de Suisse concluso, è previsto un nuovo contatto con gli organizzatori asconesi per fare luce definitivamente su quello che è successo”. Ascona chiede quindi di avere scuse scritte dal Tour, che a sua volta cerca di capire cosa è successo domenica con i vari team. E i team cosa dicono? Abbiamo girato la domanda a Mauro Gianetti, general manager del Footon Servetto, squadra presente al Tour de Suisse. “Preciso innanzitutto che domenica non ero alla partenza perché ero partito venti minuti prima della carovana. Volevo infatti vedere i ciclisti salire il Sempione”. “Comunque – precisa Gianetti – normalmente sono gli organizzatori a decidere dove partire. Non ho mai visto corridori o squadre prendere decisioni sul luogo della partenza! Spetta infatti agli organizzatori predisporre un luogo di partenza, poi ci sono i responsabili dell’organizzazione che devono indicare ai corridori il luogo esatto in cui partire”. “Credo che questa storia – termina - sia un malinteso tra gli organizzatori e i vari team”. [email protected]

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