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Ticino
Il TotoOscar di Bernasconi e Castelli
Redazione
12 anni fa
I pronostici dei due registi ticinesi sulla notte del cinema 2015 - Ticinonews seguirà l'evento in tempo reale

Un momento magico, speciale, dedicato alla settima arte: domani notte è infatti tempo di... Oscar.

L'edizione numero 87, quella che assegnerà i premi del 2015, ha diversi motivi d'interesse: potrebbe incoronare il film di guerra più visto nella storia americana - quell'"American Sniper" di Clint Eastwood che ha spopolato al botteghino - o premiare quei "big" che non si sono mai aggiudicati l'ambita statuetta, come Michael Keaton e Edward Norton.

Solo domani notte tutti questi misteri saranno svelati: per ora c'è solo spazio per i pronostici e, in questo senso, i due protagonisti del TotoOscar di Ticinonews (che seguirà l'evento in tempo reale) sono due importanti personaggi ticinesi che operano in quest'ambito, ovvero i registi Erik Bernasconi e Niccolò Castelli, che hanno diretto tra gli altri "Sinestesia" e rispettivamente "Tutti giù".

Bernasconi: "American Sniper premiato per gli...incassi"

"Sinceramente mi sono fatto la seguente idea: in un periodo in cui le major non fanno molti incassi, il grande vincitore di questa notte degli Oscar potrebbe rivelarsi proprio un film che - per quanto concerne il botteghino - è stato sorprendente, ossia "American Sniper". Penso sinceramente che questo suo successo di pubblico possa risultare pagante e valere alla pellicola l'Oscar di miglior film".

A proposito, lo "sniper" in questione è interpretato da quel Bradley Cooper che è in nomination per la terza volta consecutiva, ma come miglior attore Bernasconi vede altri favoriti: "Dico che i premiati potrebbero uscire da "Birdman", con Michael Keaton protagonista, che è anche un film di... attori, ma pure un esercizio di estetica: quindi chi l'ha diretto -Alejandro G. Inarritu - potrebbe imporsi tra i registi".

Ma i gusti di Bernasconi promuovono anche... "Beh, faccio il tifo per "Grand Budapest Hotel", una pellicola particolare, completamente diversa e aggiungerei che "Gone Girl" - in italiano "L'amore bugiardo" avrebbe meritato pure una nomination per la sceneggiatura e non solo quella per l'attrice protagonista, la brava Rosamund Pike.

Castelli: "La teoria del tutto tipico film da Oscar"

"Il pubblico dell'Academy potrebbe premiare il tipico film da Oscar, in questo caso "La teoria del tutto". Non tralascerei, in questo senso, neanche "Boyhood". A proposito invece di pellicole un po più... originali, Wes Anderson - che non ha mai vinto l'Oscar - se lo meriterebbe, ma anche nel caso di "Grand Budapest Hotel" potrebbe pagare questa sua "diversità". Un discorso simile varrebbe anche per "Birdman", ma questo è un tipo film che piace molto agli americani e quindi meno... penalizzato".

Tra gli attori, Castelli pensa che qualche "big" potrà aggiudicarsi quella famosa statuetta mai vinta: "Tra i nominati - protagonisti e non - ci sono Michael Keaton, Edward Norton e Ethan Hawke: insomma, mai come questa volta, potrebbe sfatarsi il tabù che non gli ha ancora visti premiati agli Oscar. In quest'ambito, però, a vincere sono anche e soprattutto personaggi come quello de "La teoria del tutto": complessi, malati, in cui ci vogliono non solo qualità fisiche oltre che drammaturgiche".

Nomination in... rosa: Castelli è stato favorevolmente colpito da quella che lui definisce una "grandissima interpretazione". Si tratta di Marion Cotillard, nomination quale miglior protagonista in per "Due giorni, una notte".

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