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Ticino
"Il Ticino si sta allontanando dalla Svizzera"
"Il Ticino si sta allontanando dalla Svizzera"
"Il Ticino si sta allontanando dalla Svizzera"
Redazione
9 anni fa
Intervistata dalla stampa romanda, Roberta Pantani spiega l'importanza di avere un consigliere federale italofono

Il Ticino ha bisogno di un consigliere federale per rappresentare le "particolarità" del cantone, afferma la presidente della deputazione ticinese a Berna, la leghista Roberta Pantani, in un'intervista pubblicata oggi dalla Tribune de Genève e da 24 Heures.

Senza rappresentanti in Consiglio federale, il Ticino si è a poco a poco allontanato dal Paese cui appartiene, aggiunge la consigliera nazionale.

Pantani ricorda che l'ultimo consigliere federale ticinese è stato Flavio Cotti, quasi 20 anni fa, e che da allora il contesto è profondamente cambiato. "La situazione in Svizzera e nell'Unione europea è totalmente differente", rileva la consigliera nazionale, ricordando l'evoluzione del Cantone sotto il profilo economico, ma anche nei rapporti con la vicina Italia, che si sono deteriorati.

A suo dire l'assenza di un italofono in seno al Governo ha pesato sulla comprensione della Svizzera per il nostro Cantone, poiché "la Svizzera italofona è una terza Svizzera con le sue proprie peculiarità".

È quindi necessario eleggere un consigliere federale che possa affrontare i dossier con "una sensibilità" italofona, prosegue Pantani, secondo cui i Cantoni romandi, lontani geograficamente dal Ticino, "si rendono meno conto dell'importanza della posta in gioco rispetto agli svizzero tedeschi, più abituati a venire nel nostro Cantone."

In merito alla solidarietà latina, Pantani sostiene che "non si sta facendo sentire nella corsa al Consiglio federale". Soprattutto per il fatto che i romandi stanno difendendo uno dei loro tre seggi francofoni, sottolinea: "Una ragione in più per spiegare perché sono gli svizzeri tedeschi a sostenere maggiormente una candidatura italofona."

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