
È iniziata ufficialmente la seconda e più ampia tappa del Parco fluviale Saleggi-Boschetti. Il comparto Boschetti si estende tra Gudo e Sementina: i lavori dureranno circa cinque anni e prevedono un investimento complessivo di 50,73 milioni di franchi. La cerimonia di avvio si è tenuta questa mattina, alla presenza dei rappresentanti della Città di Bellinzona, del Consorzio Correzione Fiume Ticino e del Dipartimento del territorio.
Sicurezza e rinaturazione
L’intervento risponde anzitutto a un problema di sicurezza: l’erosione e il progressivo abbassamento dell’alveo del fiume possono compromettere la stabilità degli argini. Il progetto punta quindi a consolidare il corso d’acqua, ampliarlo in alcuni tratti e, insieme, migliorare gli ambienti naturali e la fruizione della zona da parte della popolazione.
Le prime opere a Progero
I lavori partiranno dal settore di Progero, a Gudo, dove verranno scavate quattro anse e rinaturate le confluenze di tre affluenti del Ticino. Il corso principale sarà consolidato con la posa di campi di massi. In parallelo sarà realizzato un passaggio faunistico sulla strada cantonale tra Sementina e Gudo: parte del materiale in esubero dagli scavi servirà a formare il rilevato.
Un braccio laterale tornerà attivo
In una fase successiva il cantiere si sposterà ai Boschetti di Sementina, dove sarà riattivato un braccio laterale del fiume. Una parte degli argini rinforzati verrà rimossa per lasciare al Ticino più spazio e margine di evoluzione. È prevista anche una pozza multifunzionale, che fungerà da biotopo e da riserva d’acqua in caso di incendi boschivi.
Un progetto a tappe
Il comparto Boschetti è una delle due aree principali del progetto, che comprende anche Saleggi. La prima tappa, in zona Torretta a Bellinzona, era già stata realizzata nel 2020; negli scorsi mesi sono inoltre partiti alcuni lavori preparatori ai Boschetti, compresi gli interventi sulle linee elettriche. Il progetto della zona di Saleggi è invece ancora in fase di progettazione finale.
Il finanziamento
Dei 50,73 milioni previsti, 47,38 milioni sono considerati per il calcolo dei sussidi: Confederazione e Cantone ne copriranno complessivamente il 90%, pari a 42,642 milioni. I restanti 8,088 milioni saranno a carico del Consorzio Correzione Fiume Ticino, della Città di Bellinzona e della Divisione delle costruzioni del Cantone.

