
“Le sue conoscenze della politica federale davano un valore aggiunto al lavoro di tutta la Deputazione ticinese”. Così il consigliere nazionale della Lega Lorenzo Quadri ha commentato l’addio di Fulvio Pelli dal suo ruolo di parlamentare. D’altra parte, continua quadri, questa decisione non sorprende considerato che l’aveva già annunciato a inizio legislatura. Perdere un politico navigato come lui, però, dispiace”.
Considerazione condivisa anche da Fabio Regazzi. Per il consigliere nazionale ppd, Pelli è stato un politico autorevole, ma nello stesso tempo una persona affabile nonostante l’apparenza spigolosa”
“Per noi neofiti di politica federale è stata una grande spalla sulla quale appoggiarsi” ha commentato dal canto suo Pierre Rusconi. In 18 anni ha di politica federale ha dato molto. Per il Ticino sicuramente è una perdita, ha concluso il consigliere nazionale UDC.
“Perdita che difficilmente potrà essere colmata in qualche mese”, ha ribadito il consigliere agli stati plr Fabio Abate. I ticinesi per poter contare a Berna devono seguire un lungo percorso, ha detto Abate: “senza il Ticino avrà sicuramente un minore peso politico”
“Pur avendo avuto spesso posizioni differenti, ho sempre apprezzato il confronto corretto che si poteva avere con lui, ha commentato dal canto suo Marina Carobbio. Una qualità? La prudenza nell’affrontare i dossiers, risponde la consigliera nazionale del PS, che già guarda al futuro: “La sua partenza verrà sostituita da un politico valido, che apprezzo”
E già, a succedergli in consiglio nazionale sarà con ogni probabilità Giovanni Merlini, primo subentrate nella lista. Da noi contattato Merlini preferisce non commentare fino al prossimo comitato cantonale del 7 novembre. Ma già qualche giorno fa, durante la trasmissione a Fuoco, aveva lasciato intendere la sua disponibilità.
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