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Ticino
"Il Ticino non è una mosca bianca"
"Il Ticino non è una mosca bianca"
"Il Ticino non è una mosca bianca"
Redazione
11 anni fa
Così la segretaria di Stato per l'economia Marie-Gabrielle Ineichen-Fleisch, oggi in Ticino per Obiettivo Turismo

"Il Ticino non è una mosca bianca". A dirlo, senza mezzi termini, la segretaria di Stato per l'economia Marie-Gabrielle Ineichen-Fleisch, ospite oggi alla nona edizione di Obiettivo turismo, il tradizionale appuntamento organizzato da Ticino Turismo e dalla Camera di Commercio. TeleTicino e Radio 3i l'hanno incontrata per fare il punto della situazione sul nostro cantone in ambito economico (per l'intervista intera consulta video e audio in allegato).

Primo tema in testa alla lista la ricerca dell’IRE sui frontalieri, commissionata tra gli altri proprio dalla SECO. Nello studio, che ha provocato forti polemiche in Ticino, si sottolinea che i frontalieri non costituiscono il vero problema di sostituzione della manodopera. Ineichen-Fleisch non usa tanti giri di parole per commentare i risultati: “Lo studio dice quello che dice. I fatti che rileva sono risposte alle domande che sono state poste. Non è solo la SECO che lo ha commissionato”.

“Siamo consapevoli che ci sono tanti misure da prendere in Ticino” ha proseguito Ineichen-Fleisch. “Ma non è solo Berna che deve fare qualcosa”.

La SECO ha ribadito che non intende creare uno statuto speciale per il Ticino: "Per il Governo svizzero è chiaro che ci sono differenti problemi in differenti cantoni. Finora abbiamo visto che le misure che abbiamo adottato sono applicabili dappertutto. Quindi non pensiamo che ci voglia adesso una legge speciale per il Ticino".

Per maggiori dettagli sull'incontro odierno a Castione - al quale hanno partecipato anche il ministro Christian Vitta e il direttore di Ticino Turismo Elia Frapolli - guarda il servizio di TeleTicino nel video allegato. 

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