Cerca e trova immobili
Ticino
Il Ticino inizia a mobilitarsi per Haiti
Redazione
17 anni fa
Le AIL si attivano per la popolazione colpita. Il direttore Rigamonti: "Abbiamo sentito il dovere morale di fare qualcosa"

Haiti ha vissuto una notte da incubo. La seconda, dopo il violento terremoto che ha quasi raso al suolo Port-au-Prince e che potrebbe aver causato oltre centomila morti (ci sono stime che parlano di mezzo milione di morti). Una catastrofe terribile. E ora anche il Ticino inizia a mobilitarsi."Noi distribuiamo energia. E potremmo anche concentrarci unicamente su questo. Ma questa catastrofe è terribile e stavolta ci sentiamo coinvolti. Come d’altra parte si sente coinvolta la maggior parte della popolazione ticinese. E dunque, con questo gesto, vogliamo interpretare anche lo spirito dei nostri clienti. Ed aiutare così questa zona”. A parlare è il direttore di AIL Nelio Rigamonti, che stamane ha deciso di stanziare 5000 franchi e di lanciare una colletta tra i propri dipendenti per la catena della solidarietà in favore della popolazione colpita dal terremoto. "Non si può rimanere insensibili davanti ad un fatto di tale portata - conclude Rigamonti - abbiamo dunque sentito il dovere morale di fare qualcosa". joe.p.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata